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10 Giugno 2026

Hilary Duff, allenamenti di forza con Ladder: il programma e il workout completo

Hilary Duff ha adottato un percorso di strength training con Ladder per conciliare allenamenti mirati e vita familiare: ecco come funziona il piano, quante volte si allena e il workout di quattro esercizi che utilizza.

Hilary Duff, allenamenti di forza con Ladder: il programma e il workout completo

Hilary Duff, 38 anni, ha trasformato il proprio approccio all’attività fisica e oggi si affida a un piano organizzato per la preparazione in vista del tour. Dopo anni in cui la palestra dei pesi le sembrava poco adatta, la cantante ha spostato il focus sull’allenamento di forza e ha trovato nei programmi dell’app Ladder una soluzione pratica e guidata.

La collaborazione con Ladder mette a disposizione degli utenti un percorso quotidiano costruito da coach e programmato per progredire nel tempo: sono previste squadre basate sugli obiettivi, sessioni gestite da un allenatore e piani che durano tra i 30-60 minuticon varianti che integrano elementi di Pilates, bodybuilding e HIIT.

Perché Hilary Duff ha scelto un piano strutturato con Ladder

Hilary racconta che inizialmente evitava la sala pesi perché pensava che sollevare carichi l’avrebbe resa troppo muscolosa: “For years I avoided the weight room and thought that lifting made you bulky”. Col tempo il suo allenamento è mutato verso la forza: “Years ago my training shifted more to strength training” e, secondo lei, questa svolta ha influito positivamente su sonno, movimento e performance quotidiana. Il motivo pratico è semplice: sentirsi in grado di portare i propri figli, «Being able to carry my kids and give my best on stage», rientra tra gli obiettivi che ha raggiunto grazie alla forza.

Dal punto di vista operativo, l’app organizza gli iscritti in oltre over 20 teams per adattare i piani ai diversi obiettivi e preferenze. Hilary sottolinea il valore della programmazione: “It’s not motivation that keeps you consistent and moving toward your goals. It’s having a plan. Ladder is that plan”. Per lei la semplicità è fondamentale: “What I love about Ladder is that it’s simple. I open the app, my workout is right there, I press play, and go.”

La frequenza e lo stile di allenamento nella routine di Hilary

Pur non seguendo un calendario fisso all’interno dell’app, in linea generale Hilary si allena circa four times a week. Nei giorni di riposo rimane comunque attiva con attività quotidiane come prendersi cura dei figli, escursioni, nuoto o passeggiate con il cane, in modo che ogni movimento sia intenzionale.

Tra le preferenze evidenziate, la cantante apprezza particolarmente le giornate dedicate al lower body: in particolare trova efficaci esercizi come lo split squat bulgaro perché producono risultati rapidi e le danno una sensazione di forza. Al contrario, riconosce di trovare più sfidanti i movimenti di trazione come pull-up e chin-up, mentre mostra maggiore simpatia per esercizi come il rematore, che esegue volentieri.

Il workout da 43 minuti del programma Limitless

La coach Kelly Matthews ha condiviso una sessione di 43 minuti appartenente al programma Limitless che Hilary ha eseguito. La struttura completa comprende riscaldamento, quattro esercizi principali e defaticamento, con indicazioni precise su serie, ripetizioni e livelli di sforzo.

Riscaldamento (5 minuti)

La fase iniziale include sequenze di mobilità per anche e adduttori: stretching del complesso posteriore dell’anca, pigeon pose, adductor rock back e il movimento chiamato “world’s greatest stretch”, seguiti da un tenuta profonda in squat per preparare il corpo al lavoro con i pesi.

Esercizi principali e progressione

Il primo esercizio è il barbell back squateseguito con una progressione di carichi e ripetizioni che include set con sforzi percentuali definiti: la scheda prevede un ciclo di 5, 3, 1 e poi due serie da 8 ripetizioni con variazioni di intensità, inserendo riferimenti come 50% effort e 70% effort per dosare lo sforzo. Questa logica di progressione aiuta a stimolare potenza e ipertrofia in modo controllato.

Il secondo movimento è il barbell Romanian deadliftpensato per lavorare ischiocrurali e glutei con posizioni di partenza vicine al bilanciere e un focus sulla mantenimento della schiena neutra. Anche qui la variabilità di ripetizioni e intensità è strutturata per aumentare gradualmente il carico sul sistema muscolare.

Il terzo esercizio è il dumbbell lateral lungeeseguito per lato con tre serie da 10 ripetizioni ciascuna, che sviluppa equilibrio e forza unilaterale. L’ultimo è un esercizio a corpo libero, la sissy squatproposto in tre serie da 10 ripetizioni per sfidare quadricipiti e controllo del core.

Defaticamento (2 minuti)

Il cool down comprende un breve circuito di allungamenti: camminata in downward dog, runner’s lunge e la posizione 90/90, pensati per ristabilire mobilità e favorire il recupero dopo il lavoro di forza.

Questa sessione mostra come un piano ben progettato possa combinare tempo-efficienza (43 minuti totali), progressione dei carichi (serie con percentuali come 50% effort e 70% effort) e varietà di stimoli per migliorare performance e qualità della vita, elementi che hanno convinto Hilary a mantenere costante il proprio regime con Ladder.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.