La perdita di capelli può essere causata da una varietà di fattori, tra cui la genetica e lo stress. Tuttavia, recenti ricerche suggeriscono che l’uso di farmaci GLP-1, come tirzepatide e semaglutide, potrebbe aumentare il rischio di alopecia.
Uno studio condotto da Venky Soundararajan, PhD, chief scientific officer presso Nference, ha analizzato i dati di 12.863 persone che assumevano semaglutide e altrettante che assumevano tirzepatide per un periodo di un anno. I risultati hanno mostrato che il rischio di sviluppare perdita di capelli era significativamente maggiore tra gli utenti di tirzepatide rispetto a quelli di semaglutide.
I risultati dello studio
Lo studio ha rilevato che il 4,2% degli utenti di tirzepatide ha sviluppato alopecia rispetto al 2,88% degli utenti di semaglutide. Anche quando i dati sono stati corretti in base alla quantità di peso perso, il rischio di perdita di capelli è rimasto più elevato per gli utenti di tirzepatide (4,24% contro il 3,33% degli utenti di semaglutide).
La differenza è diventata evidente già a sei mesi, con l’1,55% degli utenti di tirzepatide che ha sviluppato alopecia rispetto all’1,24% degli utenti di semaglutide. Tuttavia, il divario si è ampliato significativamente dopo un anno.
Le donne più colpite
Le donne sono risultate particolarmente vulnerabili alla perdita di capelli durante l’uso di questi farmaci. Quasi il 5,5% delle utenti di tirzepatide e il 3,6% delle utenti di semaglutide hanno sperimentato alopecia durante lo studio.
Le possibili cause
Secondo Joshua Zeichner, MD, direttore di Cosmetic and Clinical Research presso The Mount Sinai Hospital, la perdita di capelli può essere associata a una rapida perdita di peso, indipendentemente dalla causa. Susan Massick, MD, dermatologa presso The Ohio State University Wexner Medical Center, ha spiegato che la perdita di peso rapida può causare uno spostamento delle energie del corpo verso il mantenimento delle funzioni vitali piuttosto che verso la crescita dei capelli.
Tirzepatide e semaglutide agiscono in modo diverso nel corpo. Semaglutide agisce su un singolo recettore, mentre tirzepatide agisce su due recettori, il che potrebbe spiegare la maggiore incidenza di perdita di capelli tra gli utenti di tirzepatide.
Fattori ormonali e autoimmuni
Le donne che hanno sperimentato perdita di capelli mentre assumevano tirzepatide erano più propense a soffrire di irregolarità mestruali, ipotiroidismo e sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). Questi fattori potrebbero suggerire una suscettibilità ormonale o autoimmune che contribuisce alla perdita di capelli.
Se stai assumendo un farmaco GLP-1 e noti una perdita di capelli, è importante consultare un dermatologo. Joshua Zeichner suggerisce trattamenti come minoxidil, finasteride, integratori vitaminici, terapia con luce rossa o plasma ricco di piastrine (PRP).
Susan Massick sottolinea l’importanza di una dieta equilibrata e di un adeguato apporto calorico. Se la perdita di capelli persiste, è consigliabile consultare un medico per escludere altre condizioni come carenze vitaminiche o malattie della tiroide.
Mentre la ricerca continua, è chiaro che la perdita di capelli può essere un effetto collaterale dei farmaci GLP-1. Tuttavia, con la giusta attenzione e supporto medico, è possibile gestire e mitigare questo problema.



