Chi era Gianna Maria Bryant, la figlia di Kobe morta con lui nell’incidente

Gianna Maria Bryant, figlia del campione Kobe, è morta a soli 13 anni insieme al papà in un incidente in elicottero.

Gianna Maria Bryant, figlia della leggenda del basket Kobe, è morta a soli 13 anni insieme al papà. I due erano in viaggio a bordo di un elicottero che ha improvvisamente preso fuoco e non ha lasciato loro possibilità di scampo. La tredicenne, seppure giovanissima, era una promessa della pallacanestro femminile.

Gianna Maria Bryant: chi era la figlia di Kobe

A diffondere per primo la notizia della morte di Kobe Bryant è stato il sito Tmz.com. La leggenda Nba era a bordo di un elicottero e con lui c’erano anche la secondogenita Gianna Maria e altri sei passeggeri, compreso il pilota. Stando alle prime notizie diffuse dai maggiori quotidiani americani, il gruppo era diretto verso il centro sportivo di proprietà dell’ex cestista situato nei pressi di Thousand Oaks. Qui padre e figlia avrebbero dovuto allenarsi insieme, come era accaduto già tantissime altre volte. Gianna Maria, infatti, era una promessa della pallacanestro femminile ed era stata proprio lei a riportare il papà allo Staples Center per assistere ad una partita della sua ex squadra Los Angeles Lakers.

La secondogenita di Kobe e della moglie Vanessa è venuta al mondo nel 2006, dopo la nascita di Natalia Diamante. La tredicenne poi è diventata a sua volta sorella maggiore di Bianka Bella e Capri Kobe. Fin da piccolina, Gianna Maria ha dimostrato di essere una grande appassionata di basket, tanto che in una intervista dell’aprile 2018 ai microfoni di The Courant, la leggenda Nba aveva dichiarato che la seconda figlia era “ossessionata dalla Uconn”. Kobe aveva ammesso: “Segue le partite, come giocano, e impara, non solo dalle vittorie, ma anche dalle dure sconfitte. Segue anche le loro interviste. È fantastico, come genitore, poter vedere mia figlia trarre ispirazione da loro”.

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Un futuro spezzato

Gianna Maria, chiamata ‘GiGi’ da familiari e amici, aveva tantissimi sogni. La tredicenne e suo papà Kobe erano saliti a bordo dell’elicottero proprio per andare alla Mamba Academy ad allenarsi. Lo schianto, come hanno ricostruito i media americani, è avvenuto nei pressi di Calabasas in seguito ad un incendio esploso a bordo del velivolo. Un futuro spezzato e una famiglia distrutta. Gianna Maria, tra le sue sorelle, era l’unica decisa a seguire le orme dell’adorato papà, era spesso presente alle partite del grande campione Nba ed era una giocatrice della squadra femminile di pallacanestro Los Angeles Lady Mamba. La tredicenne si faceva notare per delle sessioni di tiro prima e dopo le partite e il suo nome era stra noto tra le giovanissime del basket. Gianna Maria avrebbe voluto iscriversi all’Università del Connecticut, storica potenza del basket femminile, e inseguire così il suo sogno.

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Scritto da Fabrizia Volponi

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