La polemica sui costi del servizio Gabinetto del Comune di Trento continua a infiammare il dibattito politico. Il sindaco Franco Ianeselli ha deciso di rispondere alle accuse mosse dal Movimento Civico Onda, fornendo chiarimenti dettagliati sulle funzioni del personale e sulla gestione delle risorse.
La discussione è iniziata con un comunicato del Movimento Civico Onda che accusava l’amministrazione di aver concentrato 25 dipendenti sotto la diretta supervisione del sindaco, con un costo annuo di 1 milione e 250 mila euro. Il sindaco Ianeselli ha prontamente risposto, smentendo queste affermazioni e fornendo una panoramica dettagliata delle mansioni svolte dal personale del Gabinetto.
Le funzioni del personale del Gabinetto
Il sindaco ha spiegato che il personale del servizio Gabinetto e pubbliche relazioni non è concentrato esclusivamente sotto la sua diretta supervisione, ma svolge una varietà di incarichi amministrativi. Questi includono la gestione dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp), la manutenzione del sito web del Comune, l’organizzazione di cerimonie pubbliche, la comunicazione istituzionale e la segreteria.
“Tutte queste persone prestano servizio esattamente come i loro colleghi assegnati ai Tributi, all’Edilizia, all’Ambiente…” ha dichiarato Ianeselli, sottolineando che non vi è alcun bilancio imbarazzante o terreno paludoso dove i numeri veri spariscono. I numeri, infatti, sono stati messi nero su bianco come richiesto dall’interrogazione delle consigliere comunali di Onda Trentino.
La polemica sul rispetto dei dipendenti
Il sindaco ha anche risposto alle critiche riguardanti il presunto rispetto dei dipendenti da parte delle consigliere di Onda. Secondo Ianeselli, le espressioni utilizzate nei comunicati stampa del Movimento Civico Onda non sono state affatto benevole. Le mansioni dei dipendenti sono state definite “curiose”, e il servizio comunale è stato ironicamente ribattezzato “Gabinetto delle meraviglie”.
“Se ci fosse il massimo rispetto verso le professionalità dei dipendenti, questa lettura lontana dalla realtà non sarebbe stata pervicacemente ribadita anche nelle due ultime note stampa” ha affermato Ianeselli, sottolineando che i dipendenti sono stati equiparati tutti a fiduciari, a servizio di una “grandeur” additata ai cittadini come scandalosa.
Trasparenza e comunicazione
Il sindaco ha inoltre chiarito che tutti i comunicati stampa, per trasparenza, vengono pubblicati sul sito del Comune. A seconda dell’argomento, rimangono in rete per pochi giorni o per settimane. La pagina delle news, infatti, non è un archivio di comunicati, ma uno strumento informativo che deve essere il più possibile “fresco” e che viene rinnovato quotidianamente.
“La richiesta di rendicontare ai cittadini l’utilizzo di 1 milione e 250 mila euro non è naturalmente un atto di lesa maestà” ha dichiarato Ianeselli, spiegando che nel giro di pochi giorni le cifre richieste sono state fornite alle consigliere di Onda.
Il sindaco ha concluso la sua dichiarazione sottolineando l’importanza di una difesa pubblica e tempestiva per tutelare l’istituzione comunale. “È una concezione curiosa del legittimo confronto politico gettare fango sulle persone e pretendere che non ci sia una replica” ha affermato Ianeselli, ribadendo che le accuse rivolte al servizio Gabinetto e pubbliche relazioni e a lui personalmente sono molto gravi e meritavano una risposta netta.



