Fabrizio Frizzi: l’omaggio dei colleghi alla camera ardente

La camera ardente di Fabrizio Frizzi, allestita in Rai, ha accolto un numero impressionante di colleghi e di ammiratori del presentatore.

La camera ardente di Fabrizio Frizzi è stata allestita negli studi Rai di Viale Mazzini in Roma, per dar modo ai moltissimi colleghi che lo hanno amato e alle migliaia di telespettatori che costantemente seguivano le sue trasmissioni di portargli l’ultimo saluto.

Max Giusti, Massimo Giletti, Beppe e Rosario Fiorello, Rita Dalla Chiesa e il direttore della Rai sono soltanto alcuni tra i personaggi che hanno raggiunto gli studi della televisione di Stato in queste ore. La camera ardente rimarrà aperta dalla 10.00 del mattino fino alle 18.00.

La camera ardente di Fabrizio Frizzi

La scomparsa di un personaggio pubblico, soprattutto quando il personaggio in questione è uno dei più amati della cultura popolare italiana, è un evento che ha ben poco di privato.

La camera ardente di Fabrizio Frizzi è stata allestita in un luogo atto ad accogliere un gran numero di persone proprio perché era naturale che fossero in molti a voler tributare l’ultimo saluto alla salma del conduttore.

Quando i cancelli sono stati aperti per permettere l’accesso alla camera ardente c’erano in fila già 200 persone, intente ad aspettare da ore. Si trattava per lo più di persone comuni, che hanno deciso di dedicare un’intera mattinata alla commemorazione di un uomo di spettacolo che, a tutti gli effetti, veniva sentito come una persona di famiglia.

Alcuni hanno portato fotografie che li ritraggono insieme a Frizzi, altri sono disposti a raccontare alle telecamere quegli episodi che li hanno avvicinati alla figura del presentatore, come l’averlo incontrato quando erano bambini e aver continuato a seguire le sue trasmissioni entrando a far parte del pubblico in studio pur di assistere da vicino al suo lavoro.

camera ardente di fabrizio frizzi

Il saluto dei colleghi

Se il numero dei comuni telespettatori è certamente più ampio di quello dei colleghi, è da questi ultimi che arriva il saluto più commosso. Tra coloro che hanno ricordato Frizzi con parole commosse e piene di nostalgia c’è certamente Massimo Giletti, che ha spiegato di essere stato tra i pochi ad essere messo a conoscenza delle reali condizioni di salute di Frizzi, e che era consapevole che il suo amico non sarebbe arrivato a vedere l’estate.

Rita Dalla Chiesa, ex moglie e grande amica di Fabrizio anche dopo la fine della loro relazione, ha speso pochissime parole per ricordarlo. “Mancherà a tutti” ha detto con estrema semplicità ai giornalisti che l’hanno letteralmente accerchiata per chiederle una qualsiasi dichiarazione.

Lutto in televisione

Sono molti i programmi che ieri non sono andati in onda in segno di lutto per la grave perdita che ha segnato profondamente la televisione italiana. Tra questi I fatti Vostri di Giancarlo Magalli, il quale ha dedicato un post su facebook al suo collega e grande amico. Magalli ha spiegato che è stata ferma volontà di Fabrizio Frizzi il non rendere noti dettagli sul suo stato di salute nemmeno in Rai. Frizzi temeva infatti che, preoccupati per le sue condizioni cliniche, i vertici Rai gli impedissero di continuare a lavorare, privandolo del contatto con il pubblico e degli stimoli professionali che giocavano un ruolo importantissimo nella sua ripresa.

Scritto da Olga Luce
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