Il Giffoni Film Festival 2026 ha visto un’ospite d’eccezione: Francesca Michielin che ha portato con sé un mix perfetto di glamour e impegno sociale. La cantante veneta ha presentato in anteprima il documentario Becoming Her: Prima di diventare grandi un progetto che le sta particolarmente a cuore e che sarà disponibile su Disney+ a partire dal prossimo settembre.
Un look che brilla di luce propria
Francesca Michielin ha fatto il suo ingresso sul blue carpet del festival con un abito che ha letteralmente accecato tutti i presenti. Il mini dress gioiello di Miu Miu curato nei minimi dettagli dalla sua storica stylist Susanna Ausoni unisce eleganza sartoriale e attitudine giovane. Il modello, corto e sbarazzino, è giocato nei toni del bianco e del beige, con un orlo smerlato e vistosi decori di paillettes sul davanti. A completare il look, delle graziose décolleté scure traforate con tacco basso.
Becoming Her: la voce di Francesca Michielin per il calcio femminile
La presenza di Francesca Michielin al Giffoni Film Festival non si è limitata al suo straordinario impatto visivo. La cantante è la voce narrante di Becoming Her: Prima di diventare grandi un documentario sportivo prodotto da Juventus Creator Lab. Il film racconta i sogni, i sacrifici e le sfide quotidiane di tre giovanissime calciatrici della Juventus Academy provenienti da tre continenti diversi e unite dalla stessa passione per il pallone.
Tre storie, un’unica passione
Il documentario segue da vicino le storie di Sofia CholovskayaSamantha Lee e Anna Copelli tre giovani promesse che incarnano l’anima globale del club. Dai campi della Juventus Academy di Al Khobar (Arabia Saudita) a quelli di Los Angeles (Stati Uniti), fino al cuore del settore giovanile bianconero all’Allianz Training Center di Vinovo (Italia), le tre protagoniste sono unite da un’unica, grande passione: il calcio.
Accompagnata sul palco da Anna Copelli una delle tre giovani calciatrici protagoniste del documentario, Francesca Michielin ha dialogato a lungo con i giurati del festival, regalando sorrisi, riflessioni profonde e battute cariche di entusiasmo. Ha sottolineato l’importanza di dare spazio, voce e visibilità allo sport femminile troppo spesso rimasto all’ombra dei colleghi maschi. Con la sua consueta empatia, ha spiegato come questo documentario sia nato prima di tutto per ispirare le bambine di tutto il mondo, spingendole a inseguire i propri obiettivi senza lasciarsi frenare dai pregiudizi di genere o dagli ostacoli culturali.
Il Giffoni Film Festival si conferma ancora una volta il palcoscenico ideale per le mille sfaccettature di Francesca Michielin, dove l’impegno per l’empowerment femminile si sposa magnificamente con il luccichio dell’alta moda. Il verdetto è unanime: Francesca Michielin ha conquistato il festival, lasciando dietro di sé una scia di glitter e pura ispirazione.

