Una serata romana ha visto protagonista non solo il palcoscenico ma anche la dimensione privata di una famiglia nota al grande pubblico. Nella Protomoteca del Campidoglio a Roma, lo showman Fiorello ha scelto di sedersi in platea per assistere al debutto come attrice della figlia Angelica coinvolta nel progetto multidisciplinare intitolato L’Universo femminile tra mito e diritto promosso dal nuovo polo liceale romano Alighieri-Caravillani.
L’evento ha unito momenti di teatro, riflessioni culturali e una sfilata di moda curata dal Dipartimento di Design della Moda del Liceo Artistico Caravillani. Accanto a Fiorello erano presenti la moglie Susanna Biondo e la madre dello showman, Rosaria Galeano che hanno vissuto la serata come un sostegno familiare al percorso artistico e scolastico di Angelica.
La presenza di Fiorello e l’atmosfera alla Protomoteca
L’ingresso di Fiorello nella sala non è passato inosservato, ma il conduttore ha mantenuto un atteggiamento dimesso per non distogliere l’attenzione dalla figlia. Ha scambiato saluti con il sindaco Roberto Gualtieri si è concesso qualche fotografia e ha parlato con gli studenti presenti, offrendo loro un consiglio rivolto soprattutto ai maturandi: «È una prova alla vostra portata», ha detto, aggiungendo che l’ansia può compromettere la performance. Per rilassarsi ha suggerito, con tono informale, di ascoltare più volte una nota canzone evocativa degli esami scolastici.
Ritratto di una serata familiare
La complicità in famiglia è stata uno degli elementi più evidenti della serata: il momento del debutto si è trasformato in una festa privata condivisa in pubblico, con applausi e abbracci al termine della performance. La presenza della nonna Rosaria Galeano e della moglie Susanna ha sottolineato il valore del sostegno affettivo in una tappa importante del percorso formativo di Angelica.
Il progetto del Liceo Alighieri-Caravillani e la sfilata «Trame Comuni»
La dirigente scolastica Gioconda Martucci ha aperto la manifestazione specificando che «Non è una semplice esibizione e nemmeno un saggio di fine anno». L’iniziativa è stata costruita come un percorso multidisciplinare che mette in relazione mito, diritti e linguaggi artistici: alla performance teatrale si è affiancata la sfilata Trame Comuni: Il Tessuto dei diritti pensata per riflettere sul rapporto tra moda e identità personale.
La passerella curata dal Dipartimento di Design della Moda del Liceo Artistico Caravillani ha inteso utilizzare il vestire come forma di espressione e discussione sui diritti, trasformando capi e abbinamenti in stimoli di conversazione e confronto tra studenti, famiglie e ospiti istituzionali presenti alla Protomoteca.
Il valore educativo dell’evento
Il progetto evidenzia come il lavoro scolastico possa andare oltre il tradizionale saggio di fine anno, proponendo un’occasione in cui gli studenti più grandi confrontano competenze artistiche, culturali e sociali. La scelta della sede, la Protomoteca del Campidoglio ha amplificato la valenza pubblica dell’appuntamento, conferendo alla serata una cornice istituzionale che ha valorizzato il lavoro degli allievi del Liceo Artistico Caravillani.
Assenze, aneddoti e ricordi familiari
Mancava all’appuntamento Olivia figlia della moglie di Fiorello, che si è trasferita a Milano dopo il matrimonio nel 2026 con Ansperto Radice Fossati Confalonieri. Nel corso degli anni Olivia era stata oggetto di racconti ironici dello stesso Fiorello, che ricordava con divertita amarezza alcune notti adolescenziali passate ad attenderla fuori dalle discoteche, con episodi che descrivevano anche ritorni verso Viterbo per riaccompagnare amiche.
Questa volta la serata si è conclusa senza imprevisti: la famiglia si è riunita, ha applaudito il debutto di Angelica e si è ritirata portando con sé l’emozione di un momento che ha intrecciato vita privata e impegno culturale.



