Salta al contenuto
3 Luglio 2026

Federica Pellegrini racconta la seconda maternità: sfide e gioie

Federica Pellegrini condivide la sua esperienza di maternità bis, raccontando le sfide e le gioie di crescere due figlie con il marito Matteo Giunta.

Federica Pellegrini racconta la seconda maternità: sfide e gioie

Federica Pellegrini, icona dello sport italiano e plurimedagliata olimpica, ha recentemente condiviso con il pubblico la sua esperienza di maternità bis. La nascita della piccola Rachele ha portato con sé un mix di emozioni, sfide e trasformazioni che la campionessa ha deciso di raccontare con la sua consueta trasparenza.

Diventare madre per la seconda volta è un’esperienza che molte donne descrivono come unica e imprevedibile. Anche per Federica Pellegrini, nonostante l’esperienza pregressa, la seconda maternità ha portato con sé nuove sfide e scoperte.

La consapevolezza della seconda volta

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la seconda maternità non è necessariamente più semplice della prima. Federica Pellegrini ha spiegato che, sebbene si arrivi con maggiore consapevolezza, ogni bambino è un universo a sé e ogni esperienza di puerperio porta con sé sfide inedite.

La campionessa ha condiviso che la seconda volta si arriva con più strumenti, ma anche con meno ingenuità. Si riconoscono prima i segnali del bambino, si è meno in preda al panico e si impara a chiedere aiuto senza sentirsi in colpa. Tuttavia, la mancanza di sorpresa può rendere tutto più pesante.

Il ruolo del tiralatte e la gestione del sonno

Tra le confidenze più apprezzate dal pubblico c’è stata quella sul tiralatte uno strumento che molte mamme conoscono bene ma di cui si parla ancora troppo poco. Federica Pellegrini ha raccontato quanto questo dispositivo possa fare la differenza nella quotidianità di una mamma che allatta.

Il tema dell’allattamento è strettamente intrecciato con quello del sonno, che nei primi tre mesi di vita di un bambino diventa la risorsa più preziosa e più scarsa. Pellegrini ha descritto notti frammentate, risvegli multipli e la stanchezza accumulata che si somma giorno dopo giorno. Un’atleta abituata a gestire il proprio corpo con precisione millimetrica si ritrova a fare i conti con una forma di fatica completamente diversa da quella sportiva.

La co-genitorialità con Matteo Giunta

Un elemento ricorrente nei racconti di Federica è il ruolo di Matteo Giunta, ex allenatore e ora marito e padre. Matteo si è rivelato un compagno di viaggio attivo e presente anche nel caos dei primi mesi con Rachele. La coppia ha scelto di condividere i compiti in modo pragmatico, senza rigidità ideologica.

Il fatto che Matteo abbia un background sportivo ha probabilmente facilitato questa dinamica. Tuttavia, Pellegrini è la prima a riconoscere che non basta avere le giuste intenzioni: serve comunicare, negoziare e, a volte, litigare per trovare un accordo. La maternità bis, in questo senso, mette alla prova non solo la madre, ma l’intera struttura familiare.

Il corpo dopo il parto: una trasformazione continua

Per una donna che ha trascorso tutta la vita adulta a costruire, allenare e ascoltare il proprio corpo, il puerperio è un territorio particolarmente complesso da navigare. Il corpo cambia durante la gravidanza e di nuovo dopo il parto, e questi cambiamenti non seguono le logiche dell’allenamento sportivo.

Federica Pellegrini ha mostrato di aver fatto pace con questa realtà, almeno a parole. La pressione culturale sulle neo-mamme a tornare in forma il prima possibile è documentata e dannosa. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea l’importanza di sostenere le madri non solo dal punto di vista nutrizionale ma anche psicologico nei mesi successivi al parto.

La dimensione emotiva: amore moltiplicato

Una delle domande più comuni che si pongono i genitori in attesa del secondo figlio è: Riuscirò ad amare anche questo bambino come il primo? Avrò abbastanza amore per entrambi? È una paura razionalmente infondata ma emotivamente comprensibile.

Federica Pellegrini ha affrontato anche questo tema con trasparenza, descrivendo la sorpresa e il sollievo di scoprire che l’amore non si divide, si moltiplica. Rachele ha portato con sé una nuova luce, un nuovo tipo di gioia, senza sottrarre nulla all’affetto già esistente.

La maternità bis porta con sé anche la sfida di gestire la gelosia del primogenito. Ogni famiglia vive questa transizione in modo diverso, ma quasi nessuna la attraversa senza qualche scossone. Anche qui, l’esperienza della prima maternità aiuta a contestualizzare e a capire che i bambini hanno una straordinaria capacità di adattamento.

La storia di Federica Pellegrini con la piccola Rachele è, in fondo, la storia di milioni di donne che ogni anno affrontano la maternità bis con un misto di entusiasmo e timore, di competenza acquisita e meraviglia nuova. Il fatto che a raccontarla sia una delle sportive più famose d’Italia non la rende meno universale, anzi, la rende più visibile e condivisibile.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.