Fabrizio Moro, tutto sul cantante ed i suoi tatuaggi

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E’ stato uno dei protagonisti indiscussi della sessantottesima edizione del Festival di Sanremo.

A cantare con lui un altro poeta della musica italiana, Ermal Meta. Ma Fabrizio non è solo musica: il suo fascino è innegabile, per molti è un vero sex symbol. I suoi tatuaggi gli attribuiscono un’aurea da macho, di lui tra bellezza e talento ci piace tutto!

I tatuaggi di Fabrizio Moro

Fabrizio Mobrici, in arte Fabrizio Moro, è il vincitore della sessantottesima edizione di Sanremo. Dopo il trionfo insieme all’amico Ermal Meta, si prepara a un successo inarrestabile.

Tra album e concerti, Moro è diventato una vera star. Eppure di lui cosa sappiamo? Dopo il successo ottenuto dieci anni fa con Pensa, Fabrizio si è imposto al centro del panorama della musica d’autore. Docente di Amici, il cantante ha calcato il palco dell’Ariston per ben 5 volte, ma non si è mai raccontato. E’ arrivato il momento di scoprire insieme chi è Fabrizio Moro!

Tra i segni particolari impossibile non notare i suoi tatuaggi.

Poetico, emozionante, suggestivo, pieno di talento e di fascino… Ma anche di tatuaggi! I disegni sulla pelle sono un tratto indelebile e distintivo del cantante. Opere d’arte apparentemente posizionate alla rinfusa, in realtà sono ricche di significati. Non siamo i soli a notare i tanti tatoo del ragazzo. Luciana Littizzetto, infatti, non ha esitato a chiedergli spiegazioni. E lui ha risposto!

Moro ha raccontato che la maggior parte dei suoi tatuaggi riporta strofe delle sue canzoni.

Tra queste, per esempio, troviamo: “La libertà è sacra come il pane”, tratta dalla sua canzone Libero. E aggiunge che il merito delle opere impresse indelebilmente sul suo corpo va alla sorella. Molto legato sia a lei sia al fratello, Fabrizio ha raccontato che i due non hanno niente a che vedere con il mondo della musica. La sorella, in particolare, è tatuatrice professionista… E si vede! L’artista le fa da cavia, ma i suoi esperimenti, va detto, sono sempre un successo! In realtà però, precisiamolo, Moro è un amante dell’arte in senso lato: tatuaggi compresi.

E’ quindi ben felice di farsi dipingere il corpo. Di preciso non sappiamo il numero dei suoi tatoo, ma quel che è certo è che sono veramente innumerevoli. Quasi impossibile conoscerli tutti!

La vita privata di Moro

Al di là dei numerosissimi tatuaggi, anche la sua vita privata non è mai stata eccessivamente esposta ai riflettori, a voci e pettegolezzi.

Da tempo felicemente fidanzato con Giada, ha già due bambini: Libero e Anita, di 8 e 5 anni. A quando il grande passo? Li vedremo presto all’altare? Chissà se dopo il successo di Sanremo ci aspettano altre grandi sorprese.

Noi non posiamo far altro che attendere! A Libero ha dedicato l’ultima vittoria del Festival. Per la sua bambina, invece, una canzone d’eccezione: Portami via.

Come ha ricordato lo stesso Moro, risale a 10 anni fa il suo primo grande successo sul palco dell’Ariston. Dedicata alle vittime della mafia, Pensa ha ottenuto un successo ineguagliabile. La dedica del testo era indirizzata al padre, da sempre unito da un rapporto di amore e odio.

“Quando è nato mio figlio sono diventato un’altra persona e mio padre pure, siamo entrambi più sereni”, ha raccontato in alcune interviste. “Lui è un uomo che rispetto: ha sempre fatto il suo dovere e non ci ha mai fatto mancare niente”, ha dolcemente confessato.

Poi puntualizza: “Ma è stato un po’ chiuso e anaffettivo. Quando gli dicevo voglio fare il musicista rispondeva ma di lavoro?”. E prosegue: “Non mi ha mai detto bravo, mai dato una carezza.

Eppure da quando è diventato nonno non c’è una volta che non lo trovi a quattro zampe sul pavimento, coi nipoti sopra”. Insomma, un padre un po’ distaccato, ma un nonno incantevole: Fabrizio è fiero di suo papà e siamo pronti a scommettere che anche lui sia estremamente orgoglioso del figlio e dei traguardi finora raggiunti.