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15 Giugno 2026

Due sorelle scomparse da una casa famiglia: indagini, perquisizioni e ricerche nel Parco

Da domenica 7 giugno non si hanno notizie di Alisya e Sara, ospiti di una casa famiglia in provincia dellAquila. Le ricerche nel Parco nazionale dAbruzzo, Lazio e Molise continuano tra droni, unità cinofile e verifiche sui telefoni; gli inquirenti indagano per sottrazione di minori.

Due sorelle scomparse da una casa famiglia: indagini, perquisizioni e ricerche nel Parco

Da domenica 7 giugno sono scomparse Alisya16 anni, e Sara (o Sarah nelle varie citazioni), 12 anni, entrambe ospiti della casa famiglia Ofh Hope a Civitella Alfedena, nel cuore del Parco nazionale dAbruzzo, Lazio e Molise. Le ricerche, avviate nelle ore immediatamente successive allallontanamento, si sono trasformate in un operativo esteso che coinvolge vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile, volontari e unità cinofile.

Nei giorni successivi le squadre hanno scandagliato boschi, sentieri impervi, ruderi e grotte naturali nelle aree circostanti: da Villetta Barrea a Barrea, da Opi a Villalago fino a Passo Godi e alla zona di Scanno. Lattività si è concentrata anche sulle sponde e sui sentieri che conducono al lago di Barreaconsiderato un punto sensibile per le indagini.

Operazioni sul territorio e strumenti investigativi

Il piano di ricerca ha incluso luso di droniripetute perlustrazioni a piedi e un nucleo subacqueo proveniente da Teramo che ha ispezionato le aree lacustri accessibili. Le ricerche terrestri sono state supportate da unità cinofile specializzate: tra queste il cane molecolare denominato Italoche ha segnalato percorsi verso la montagna, orientando alcune battute.

Controlli su edifici e telecamere

Parallelamente alle ricerche, sono stati ispezionati ruderi, abitazioni chiuse e strutture abbandonate. Le telecamere comunali posizionate agli ingressi del paese hanno fornito immagini che mostrerebbero il transito di alcuni veicoli in una fascia oraria compatibile con lallontanamento, tra le 02:00 e le 06:00 del mattino della domenica in cui le ragazze sono sparite. Questi filmati vengono incrociati con altri riscontri tecnici per definire percorsi e possibili contatti esterni.

Indagini giudiziarie e attività della Procura di Sulmona

La Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori contro ignoti e, successivamente, un ulteriore procedimento per abbandono di minori nei confronti dei responsabili della comunità. La stanza occupata dalle ragazze è stata posta sotto sequestro, mentre i telefoni trovati nella struttura sono stati acquisiti e sono ora oggetto di analisi.

Dalle chat e da lettere recuperate, tra cui una missiva indirizzata alla madre con la frase «Ci manchi, abbiamo sempre desiderato una mamma come te», emergono elementi che gli inquirenti stanno valutando per ricostruire stati d’animo, contatti e possibili interlocuzioni nelle ore precedenti alla scomparsa. Alcune frasi intercettate nelle conversazioni sono ritenute di interesse investigativo e sono al vaglio degli investigatori.

Audizioni e profili da chiarire

I carabinieri hanno ascoltato più volte persone vicine alle ragazze, tra cui il fidanzato diciottenne di Alisya, conosciuto allinterno della casa famiglia e ora residente in un altro paese. Sono inoltre in corso verifiche sui rapporti familiari: la responsabilità genitoriale era stata revocata a entrambi i genitori in passato e riconsegnata al padre nelle prime settimane di maggio, un elemento che gli inquirenti considerano rilevante per la ricostruzione dei fatti.

Per chiarire i tempi e le modalità dellallontanamento, i legali della famiglia hanno richiesto verifiche su turni di sorveglianza, sistemi di controllo interni, momenti dellallarme e comunicazioni tra la comunità e i servizi sociali. Le autorità non escludono alcuna pista: dallallontanamento volontario a un allontanamento con aiuto esterno fino a ipotesi più gravi, tutte in corso di approfondimento.

Segnalazioni, perquisizioni e clima familiare

Nel corso delle ricerche sono arrivate segnalazioni non confermate da varie località, tra cui stazioni ferroviarie e città del centro-sud, che sono state verificate ma si sono rivelate infondate. Sono state inoltre eseguite perquisizioni nelle abitazioni dei genitori e dei nonni.

Il contesto familiare è complesso: secondo le ricostruzioni, lassistente sociale avrebbe descritto la madre come «manipolativa», mentre il padre lamentava un impedimento nei contatti con le figlie. Gli avvocati della madre contestano qualsiasi responsabilità nella scomparsa e sottolineano il legame affettivo documentato da lettere e visite avvenute nei mesi scorsi.

Con il passare delle ore senza riscontri decisivi, lattenzione resta alta sul territorio e nelle attività investigative: il coordinamento tra forze dellordine, vigili del fuoco, protezione civile e volontari continua per mantenere costante il dispositivo di ricerca, mentre gli accertamenti tecnici sulle immagini, sui telefoni e sulle testimonianze proseguono per cercare un quadro più definito.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.