Debra Messing contro Donald Trump: botta e risposta social

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

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Debra Messing, la famosissima Grace di Will and Grace, ha deciso di provocare pubblicamente il Presidente degli Stati Uniti.

Alla collega di sempre si è unito Eric McCormack (Will), che ha chiesto pubblicamente al Presidente di fare i nomi dei sostenitori politici della sua prossima campagna elettorale. Le cose sono rapidamente degenerate a causa della risposta di Trump.

Debra Messing contro Donald Trump

Da quando è al potere, Donald Trump ha esasperato i sentimenti politici dei cittadini degli Stati Uniti, che si sono completamente divisi sul suo operato. Da una parte si schierano coloro che sono pronti a sostenere il Presidente Trump in tutto e per tutto, affermando che il suo operato politico farà “di nuovo grande l’America” esattamente come prometteva nel suo slogan elettorale: dall’altra parte però tutti coloro che rimpiangono amaramente gli otto anni di presidenza Obama sono completamente esasperati e sempre più pronti a prendere chiaramente posizione contro il governo attuale.

Debra Messing anche in passato non ha mai fatto mistero delle sue simpatie democratiche, arrivando in più di un’occasione a criticare apertamente le politiche sociali ed economiche di Trump. In particolare, la Messing si è sempre battuta per ottenere regole più stringenti sul possesso di armi da fuoco e, anche questa volta, dopo un breve scambio di battute su Twitter, è tornata a toccare l’argomento.

Botta e risposta su Twitter

Il primo messaggio, quello che ha letteralmente “aperto le danze”, è stato brevissimo:

Faccia una lista con i nomi dei partecipanti. Il popolo ha diritto di sapere.

Con questa richiesta molto secca l’attrice chiedeva che fossero reso noti i nomi di coloro che mettevano a disposizione parte del proprio patrimonio per sostenere la campagna elettorale di Trump al fine di assicurare all’attuale Presidente l’ottenimento di un secondo mandato.

Alla richiesta molto generica della Wessing si è aggiunta però quella, estremamente più specifica, di McCormack:

Potrebbe farci sapere i nomi di tutti coloro che parteciperanno a questo evento, in modo che tutti noi possiamo essere sicuri delle persone con cui non vogliamo lavorare?

L’attore ha messo in chiaro che non ha alcuna intenzione di lavorare con autori o produttori disposti a sostenere direttamente o indirettamente la campagna elettorale del tycoon.

Com’è noto, Donald Trump ha un rapporto strettissimo con il suo Twitter e ha replicato in prima persona:

Non ho dimenticato che, quando è stato annunciato che avrei prodotto il programma The Apprentice e quando è diventato un grande successo, aiutando notevolmente la NBC, Debra Messing è venuta a trovarmi e mi ha ampiamente ringraziato, chiamandomi persino “Signore”. Come sono cambiati i tempi!

Debra Messing: “Le anime perse in America”

Certa di avere l’attenzione del Presidente, la Messing ha continuato la sua arringa mediatica cambiando completamente argomento.

Dalla campagna elettorale di Trump è passata a toccare un argomento fondamentale di politica interna: la necessità di un maggior controllo sul possesso di armi da fuoco. La politica interna di Trump, così orientata all’odio razziale e all’idea che i cittadini onesti abbiano il diritto di difendersi da sole, è considerata da tempo una delle cause fondamentali dell’aumento di stragi commesse da privati cittadini negli States.

Per favore legga questo, che è un elenco PARZIALE di anime perdute a causa di una violenza devastante. La maggior parte degli americani vuole vietare le armi d’assalto. Agisca per farlo e la chiamerò ancora “signore”.