Coty ha preso una decisione che potrebbe ridefinire il suo futuro nel settore della bellezza: la restituzione anticipata della licenza Gucci Beauty. Un’operazione che, pur comportando un costo immediato di 400 milioni di dollari, potrebbe rivelarsi un punto di svolta per il gruppo guidato dal CEO ad interim Markus Strobel.
La scelta di restituire la licenza con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto, fissata per il 2028, è stata presa in un momento cruciale per l’azienda, che ha visto le sue azioni perdere l’80% del valore dall’inizio del 2026.
Le implicazioni finanziarie della decisione
L’accordo con Kering, proprietaria del marchio Gucci, prevede il pagamento di 400 milioni di dollari, di cui 250 milioni immediatamente e i restanti 150 milioni entro ottobre 2027. Questa somma permetterà a Coty di ridurre il suo debito netto, attualmente pari a circa 2,9 miliardi di dollari, e di beneficiare di ulteriori risparmi derivanti dalla cessione delle scorte e dalla riduzione dei costi di marketing e personale.
Tuttavia, la rinuncia alla licenza Gucci comporterà una perdita di circa 115 milioni di dollari di ebitda rettificato annuo, pari a circa il 15% degli utili complessivi del gruppo. Una mossa che, secondo l’analista Lauren Lieberman di Barclays, potrebbe comprimere temporaneamente i margini, attirando l’attenzione delle agenzie di rating.
La strategia di diversificazione di Coty
Nonostante la perdita della licenza Gucci, Coty non sembra destinata a soffrire più di tanto. L’azienda aveva già pianificato la fine della licenza, investendo nello sviluppo di altri marchi premium come Swarovski, Etro e Marni, che entreranno in vigore nel 2026.
Sotto la guida di Strobel, Coty ha intensificato il focus sul segmento prestige rilanciando il make-up di Marc Jacobs e lavorando al riposizionamento del marchio consumer CoverGirl verso una clientela della Generazione X con maggiore capacità di spesa. “Coty possiede ancora un business solido nelle fragranze ed è meno dipendente da Gucci di quanto il mercato stia prezzando”, ha dichiarato Akeel Sachak, partner e responsabile globale consumer di Rothschild & Co.
Il futuro di Coty nel settore della bellezza
La decisione di restituire la licenza Gucci Beauty potrebbe essere vista come un segnale di una nuova strategia per Coty, che punta a diversificare il suo portafoglio e a ridurre la dipendenza da un singolo marchio. “Coty sta perdendo la sua Cenerentola, ma persino la Disney sa che il franchise più forte si basa su un ampio elenco di marchi senza tempo, non su una singola principessa”, ha affermato Michael Ashley Schulman, partner di Cerity Partners.
Con la maggiore flessibilità finanziaria derivante dall’accordo, Coty potrebbe investire nell’accelerazione di licenze come Boss, Marc Jacobs e Kylie Cosmetics, rafforzando ulteriormente la sua posizione nel settore della bellezza di lusso.



