Come i colori influenzano l’umore: alla scoperta della mente

I colori sono in grado di comunicare messaggi diversi a seconda del contesto di utilizzo: le tonalità ci parlano e ci fanno anche cambiare umore

La storia dei colori e del loro uso è antichissima; da sempre è noto come e quanto i colori influenzino direttamente lo stato d’animo delle persone, così come è ancora più noto di come essi possano influenzarci nella scelta di un acquisto piuttosto che di un altro.

È un meccanismo sì culturale, ma più specificatamente è qualcosa che si lega alla sfera psicologica della mente. Basti pensare che anche delle semplici pareti di casa possono, in base al loro colore, determinare l’umore o addirittura ribaltarlo completamente.

Non solo colori, ma energie potentissime

È incredibile pensare come un solo colore possa cambiare l’approccio emotivo di una persona e come, in un battere di secondi, ci si ritrovi immersi in un mood opposto da quello con cui ci si era svegliati qualche ora prima.

Complici di tale processo, oltre ai colori in sé, sono alcune caratteristiche tecniche di questi ultimi. Ad esempio, è risaputo come le tonalità del colore giochino un ruolo fondamentale nella ricezione delle emozioni. I colori caldi, come il rosso, il giallo e l’arancione, sono sinonimo di accoglienza, di calore e godono della metafora, se così si può definie, del “focolare“. Ecco perché molto spesso si utilizzano per le pareti di casa, come le stanze dei bambini e della bambine, o nelle classi scolastiche: la mente umana recepisce il tono caldo come sinonimo di sicurezza e protezione avvolgente, facendola sentire a proprio agio e libera dalle ansie che arrivano dall’esterno.

Anche alcuni colori freddi, in realtà, possono agire alla stessa maniera: il blu, in particolare nelle tonalità del turchese, dell’azzurro e del pervinca, sono perfetti per combattere l’ansia e lo stress, favorendo il riposo e trasmettendo sensazioni di serenità e relax. Anche in questo caso, quindi, si possono adattare molto bene alla zona “notte”, come camere da letto o nelle stanze dedicate al bagno. Insieme al blu, anche il viola e l’indaco sono alleati contro ansia e stress, quindi si possono facilmente inserire nella palette utilizzabile tra le pareti di casa, dove la zona notte è quasi sempre la prediletta.

E il verde? Per quanto riguarda il colore della speranza, sappiamo che favorisce notevolmente la concentrazione e pare sia assai indicato in ambienti dediti al lavoro o allo studio: sì a pareti verdi in ufficio o nella stanza dedicata allo studio di qualsiasi tipologia.

Il simbolismo cromatico dipende dal contesto

Sicuramente il modo in cui percepiamo il colore e il conseguente effetto che attiva nella mente, dipende da fattori come il tipo di luminosità, dall’ombra, dal tono e così via.

Tuttavia, è da tenere bene in considerazione quanto in realtà sia importante (se non fondamentale) il contesto in cui un determinato colore è immerso. Basti pensare al colore rosso: poco sopra abbiamo affermato che, trattandosi di un tono caldo rispecchia accoglienza, sicurezza, vivacità e anche, in un certo senso, felicità. Provate ora a pensare al rosso a livello culturale: rosso fuoco, rosso passione, rosso sangue, rosso eleganza, rosso sensualità, rosso semaforo, rosso pericolo. Sono innumerevoli i significati che tale colore può assumere ed essi dipendono sempre e comunque dal tipo di messaggio che si vuole veicolare.

Il contesto in cui il colore si trova ha conseguenza dirette sulla risposta che la nostra mente attiva vedendolo: si tratta di un dettaglio importantissimo che cambia la visione di insieme e ci consente di captare messaggi differenti.

Come i colori influenzano il nostro umore

Diversi studi scientifici hanno evidenziato l’influenza dei colori sul sistema nervoso, sul sistema immunitario e su quello metabolico. In realtà pare si tratti di uno studio molto antico, che anche gli antichi egizi, romani e greci facevano loro, pensando ad esempio che con la sola esposizione al sole si potessero curare diversi disturbi: vi dice niente la cromoterapia?

Letteralmente, “cura con il colore“, la cromoterapia è molto utilizzata anche legata all’aromaterapia: basti pensare ai diffusori di essenze per ambiente che cambiano colore, in grado di trasmettere sensazioni positive in tutta la casa e di sprigionare anche profumi dalle mille funzioni.

La percezione dei colori è potentissima e la nostra mente, insieme al nostro umore, ne risentono ogni giorno le più piccole sfumature: provare per credere!

Scritto da Marta Mancosu
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