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29 Giugno 2026

Chiara Ferragni in Grecia: tuffi dal letto e soggiorni nelle syrma di Milos

Chiara Ferragni ha passato alcuni giorni a Milos con José Hernandez soggiornando in una syrma offerta da Thavma Cyclades; nel post ha definito l'alloggio «Una delle più belle stanze che abbia mai visto.» e la sorella Francesca ha commentato «Che sogno».

Chiara Ferragni in Grecia: tuffi dal letto e soggiorni nelle syrma di Milos

Nelle ultime pubblicazioni social Chiara Ferragni ha mostrato ai follower un risveglio che molti sognano: svegliarsi in una stanza frontemare e fare il primo tuffo in pochi secondi. L’imprenditrice digitale si trova a Milos accompagnata dal fidanzato José Hernandez e ha raccontato di aver desiderato visitare quell’alloggio per due anni prima di poter trasferta finalmente sull’isola.

Il soggiorno scelto da Ferragni è stato organizzato da Thavma Cyclades che propone sistemazioni ricavate dalle tradizionali syrma le antiche rimesse per le barche affacciate sull’Egeo trasformate in alloggi di charme. Nel video pubblicato l’influencer apre la porta della camera e si trova letteralmente a un passo dall’acqua cristallina, una sequenza che ha raccolto numerosi commenti, tra cui quello della sorella Francesca Ferragni«Che sogno».

Gli outfit dell’isola e il racconto delle isole visitate

Durante la permanenza a Milos Chiara ha alternato look da mare vivaci a abiti da sera eleganti. Di giorno ha scelto bikini in tonalità brillanti, dal rosa al rosso, alternandoli a modelli nei toni nude. La sera ha indossato due abiti lunghi: un maxi dress bianco in lino con spalline sottili e una profonda scollatura sulla schiena, impreziosito da un pannello drappeggiato che crea un leggero strascico; e un abito color azzurro polvere con scollo all’americana che lascia scoperti schiena e fianchi, con una gonna diritta e fluida che scende fino a terra.

Nel post la Ferragni ha inoltre elencato le isole greche che ha già visitato, offrendo ai follower l’idea di un tour delle Cicladi: MykonosSantoriniKosNaxosHydraSpetsesParos oltre a AntiparosRhodes e Kimolos e ha chiesto quale dovrebbe essere la prossima tappa.

Thavma Cyclades: cosa sono le syrma e come funzionano le tariffe

Le strutture offerte da Thavma Cyclades riprendono la forma e l’architettura delle syrma tradizionali: originariamente pensate come garage per le barche dei pescatori, sono state restaurate mantenendo l’aspetto essenziale e adattate a uso ricettivo con design contemporaneo. L’elemento distintivo è l’accesso diretto al mare, che consente agli ospiti di passare dal letto all’acqua in pochi passi, esperienza messa in evidenza nei filmati della Ferragni.

Per quanto riguarda i costi, le tariffe ufficiali delle sistemazioni variano in base al tipo di suite e al periodo: il range indicato va da 378 a 787 euro a notte. In alta stagione i prezzi possono superare i 860 dollari a notte, cifra che corrisponde a circa 800 euro al cambio attuale, rendendo le disponibilità limitate nelle date più richieste. È importante considerare che queste cifre si riferiscono alle offerte pubblicate dalla proprietà e possono fluttuare in base a stagionalità e domanda.

Un modello che sostiene le famiglie locali

Un elemento segnalato dallo stesso progetto è la componente sociale: il 25% dei proventi di ogni prenotazione viene destinato direttamente alle famiglie dei pescatori proprietari storici delle syrma. Questo meccanismo mira a garantire un sostentamento economico per le comunità locali e a preservare il patrimonio architettonico e culturale dell’isola, mantenendo il legame tra le strutture ricettive e le origini delle costruzioni.

Nel video pubblicato la Ferragni ha definito la stanza «Una delle più belle stanze che abbia mai visto.» e ha mostrato la semplicità dell’accesso al mare, una caratteristica che ha reso virale il contenuto tra gli utenti. L’esperienza raccontata mette in luce sia l’aspetto esclusivo del soggiorno sia il modello imprenditoriale che coinvolge i proprietari locali, alimentando interesse per questo tipo di ospitalità nelle Cicladi.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.