Regola dei 21 giorni in amore: cos’è?

Tag: amore
Condividi

La regola dei 21 giorni in amore riguarda il tempo minimo in modalità “no contact” indicato dal guru dell’amore Matthew Hussey dopo la fine di una storia.

Un lasso di tempo che, a detta dell’esperto, è davvero essenziale.

Che cos’è la “regola dei 21 giorni”? Ce lo spiega il guru dell’amore

Che cos’è la “regola dei 21 giorni” in amore? A spiegarlo, come riportato da Vanity Fair, è stato Matthew Hussey, famoso love coach inglese (ed ex fidanzato della popstar Camila Cabello), che si occupa di dare consigli riguardo il tema dell’amore, rivolgendosi in modo particolare a chi sta uscendo distrutto dalla fine di una relazione e ha bisogno di supporto e sostegno in questa fase così difficile.

Matthew Hussey, riferendosi alla fase dopo una rottura, ha spiegato di essere un sostenitore della “regola dei 21 giorni”. Si tratta di una regola che implica che se lasciamo una persona, dovremmo impegnarci a rispettare una modalità “no contact” per tre settimane di seguito. Questo è il tempo necessario perché l’altra persona possa realmente sentire la nostra mancanza e capire se vuole o meno recuperare il rapporto. Troppo spesso, dopo aver lasciato il partner, si continua con i classici tira e molla.

Così facendo, però, non si ha modo realmente di capire se il rapporto può davvero essere salvato o se è meglio mettere un punto definitivo e andare avanti. 21 giorni potrebbero essere risolutivi in questo senso, perché aiutano a riflettere bene sui propri desideri e sul rapporto appena concluso.


La “regola dei 21 giorni” dal punto di vista psicologico

Seguire la “regola dei 21 giorni” spiegata dal guru dell’amore può avere effetti benefici dal punto di vista psicologico? A rispondere è la psicologa e psicanalista Elena Benvenuti, su Vanity Fair.

L’esperta ha spiegato che questa regola ha senso e può essere efficace. Dopo la fine di una relazione bisogna dare un taglio netto e per farlo bisogna capire se è realmente quello che si desidera. Stare lontani, senza sentirsi, per 21 giorni potrebbe anche far emergere la mancanza dell’altro, in quanto con la distanza e l’assenza si può capire il vero valore di una persona nella nostra vita, cosa che a volte non accade più durante la quotidianità.

Diversi studi hanno evidenziato che 3 settimane bastano affinché il nostro sistema nervoso centrale apprenda una nuova abitudine, che in questo caso potrebbe essere quella di stare da soli e a camminare sulle proprie gambe” ha spiegato la dottoressa. “Riuscire a guardare la situazione in maniera più lucida e distaccata è la naturale conseguenza di questo tempo di silenzio” ha aggiunto l’esperta. Questi 21 giorni, quindi, potrebbero essere davvero preziosi per capire realmente cosa si desidera dopo la fine di una relazione.

Un passaggio consigliato dal love coach che potrebbe essere davvero molto importante per tantissime coppie.


GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DI DONNEMAGAZINE.IT: