Centrale di Vado e morti premature

Nei mesi scorsi, si era aperta un’indagine intorno alla centrale elettrica che si trova a Vado Ligure, in provincia di Savona, che aveva infine condotto al sequestro e alla chiusura dello stabilimento.

L’accusa mossa nei confronti degli impianti e dei loro gestori era di disastro ambientale.

Infatti, pare che tra il 2000 e il 2007 nel territorio si siano verificate oltre 400 morti che sarebbero imputabili ai gas emessi dalla centrale. Tali emissioni avrebbero causato nella popolazione adulta malattie alle vie respiratorie e all’apparato cardiocircolatorio, mentre nei più piccoli attacchi d’asma, appurati tra il 2005 e il 2012.

La centrale è di proprietà della Tirreno Power ed era in funzione da più di trent’anni, e due medici facenti parte di un’associazione ambientalista hanno denunciato, in questo arco di tempo, costi sociali per 142 milioni di euro e 3 mila e 380 morti premature.

Solo pochi giorni fa è stata avanzata una richiesta per la riapertura degli impianti, respinta però dal procuratore della Repubblica di Savona.

Scritto da Cristina Marziali
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti

Sorbetto alle fragole

Prodotti campani

Leggi anche
  • mondo beauty tiktokCome cambia il mondo del beauty con Tik Tok

    Il mondo del Beauty su Tik Tok è cambiato, lo si evince riflettendo sui milioni di contenuti che vengono quotidianamente pubblicati sui prodotti beauty

  • israele cosa sta succedendoCosa sta succedendo in Israele?

    Nuova escalation di scontri tra Israele e Palestina che oppongono manifestanti palestinesi e forze dell’ordine israeliane dopo gli sfratti da Sheikh Jarrah.

  • Crossdressing uomini eteroCrossdressing, perché uomini etero si sentono bene con abiti femminili

    L’abbigliamento è sempre più gender fluid e uomini etero che preferiscono vestirsi da donna ne sono l’esempio, sono i crossdresser.

  • Gender fluid chi sonoGenerazione Z, gender fluid e sognatrice: chi sono gli adolescenti oggi

    Sono impauriti dal futuro ma non si tirano indietro e cercano di cambiare il mondo: chi sono i ragazzi della Generazione Z?

Contents.media