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5 Agosto 2026

Capitale italiana della cultura 2029: le 17 città candidate e le prossime tappe

Diciassette comuni italiani si contendono il titolo di Capitale italiana della Cultura per il 2029. Tra questi, cinque sono calabresi. Scopri quali sono e come si svilupperà la selezione.

Capitale italiana della cultura 2029: le 17 città candidate e le prossime tappe

L’Italia si prepara a vivere un nuovo capitolo della sua valorizzazione culturale con la selezione della Capitale italiana della Cultura 2029. Diciassette comuni hanno manifestato il loro interesse a candidarsi per questo prestigioso riconoscimento, che rappresenta un’opportunità unica per promuovere lo sviluppo territoriale attraverso la cultura.

Tra le città in gara, spiccano cinque realtà calabresi: AmanteaCorigliano-RossanoCutroMarcellinara e Rosarno. Insieme a loro, competono anche Bassano del GrappaBardolinoCampobassoCassinoCremonaIrsinaManduriaNova SiriTivoli e altre realtà rappresentative di diverse regioni italiane.

Le fasi della selezione

Le amministrazioni comunali candidate dovranno presentare, entro il 23 settembre 2026 un dossier dettagliato che includa il progetto culturale le strategie di sviluppo territoriale i soggetti coinvolti il piano di sostenibilità economica e gli obiettivi attesi. Una giuria di sette esperti del settore esaminerà le candidature e selezionerà le dieci finaliste entro il 16 dicembre 2026.

Le città finaliste saranno invitate a partecipare a delle audizioni pubbliche, previste per il 10 marzo 2027. Successivamente, entro il 25 marzo 2027 la giuria proporrà al Ministero della Cultura la candidatura ritenuta più idonea. La città vincitrice riceverà un contributo di un milione di euro per la realizzazione delle attività progettate nel dossier.

L’importanza del riconoscimento

Il titolo di Capitale italiana della Cultura ha lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale e creativo delle città italiane, promuovendo politiche pubbliche innovative basate sulla cultura come leva di crescita, inclusione e attrattività. Questo riconoscimento ha già permesso a numerose città di avviare processi di trasformazione e sviluppo, come dimostrano le esperienze di Matera (2019), Parma (2026-21), Procida (2026), Bergamo e Brescia (2026), Pesaro (2026), Agrigento (2026), L’Aquila (2026) e Pordenone (2027).

Per il 2028, il titolo è stato assegnato ad Ancona mentre per il 2029 si attende la designazione della nuova Capitale italiana della Cultura. Questo riconoscimento rappresenta un’opportunità unica per le città candidate di mettere in luce il proprio patrimonio culturale e attrarre nuovi visitatori, investimenti e opportunità di sviluppo.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.