Ieri, come in molti sapranno, si è svolta la prima riunione conoscitiva degli eletti del Movimento 5 Stelle, che hanno avuto modo sia di vedersi finalmente di persona sia di apprezzare da vicino gli interventi e la presenza del leader Beppe Grillo e dell’eminenza grigio-tecnica di Gianroberto Casaleggio.
L’iniziativa è avvenuta a porte chiuse, decisione che ha fatto imbestialire i giornalisti, ma come al solito il tutto è stato trasmesso via streaming dal web channel 5 Stelle, La cosa.
Al di là dei contenuti politici espressi durante la giornata romana (in sostanza il solito rifiuto di alleanza con un qualsiasi partito, il rigetto della vecchia istituzione addetta alla gestione della cosa pubblica e l’elezione dei primi due capogruppo a rotazione Vito Crimi e Roberta Lombardi), a colpire l’attenzione del pubblico e del web è stata l’insolita modalità di presentazione dei futuri governanti dell’Italia.
In tanti hanno sottolineato l’atipicità di un momento che in altre situazioni e con altri protagonisti si sarebbe trasformato in una autocelebrazione altamente formale. Sono invece prevalsi toni molto scolastici, con ognuno dei presenti che si è alzato, ha detto il proprio nome, professione e competenze e ha annunciato ciò di cui si sarebbe occupato durante il suo mandato.
Modalità ad alto rischio di ludibrio, come poi effettivametne è successo. Immediatamente i grillini sono stati paragonati a dei partecipanti al Grande Fratello o a degli alcolisti redenti durante uno dei classici incontri anonimi. Ci ha pensato a esplicitare il pensiero un account Twitter appartenente a un gruppo di fan di Oscar Giannino (altro personaggio leggendario):
Gianninofans x FARE @GianninoPremier:
“Questi del #m5s sono più spassosi dei provini del Grande Fratello.
Ma e’ un incontro di alcolisti anonimi ? Ciao, sono Mario e ho iniziato a bere per dimenticare… #m5s”
Imperdibile invece il generatore automatico di autopresentazioni di parlamentari del Movimento 5 Stelle postato sul sito L’ibernazione da Alessandro Capriccioli. Il semplicissimo programma, attivabile in loop tramite aggiornamento della pagina, si prende gioco della supposta ossessione ecologica dei grillini, della fiducia illimitata nella tecnologia salvatrice del mondo, nel ricorso indispensabile e astruso alle energie pulite nonché nel desiderio di abolire l’abolibile nel sistema Italia.
Segnalo infine come gustosa ciliegina sulla torta due battute formidabili di un amico, apparse in giornata su Facebook. Terremo segreta la sua identità, per evitare rappresaglie verbali dei litigiosi sostenitori di Grillo:
“Ciao, sono F*****, ogni tanto consiglio ai miei amici di prendere un OKI per il mal di testa, il ministero della salute è già stato assegnato?”
“Ciao, sto andando a fare la spesa, la trasmetterò in streaming sul mio blog. Perché il mio coinquilino deve sapere come spendo i suoi soldi.”
Scherzi a parte, tutto il Paese sta attendendo le prime mosse concrete della nuova forza politica, interrogandosi sul successo di un’operazione radicale e innovativa. Riusciranno i grillini a scrollarsi di dosso l’immagine di dilettanti della politica che finora li ha accompagnati? E sapranno staccarsi dall’influenza ingombrante dei due leader riconosciuti?
Foto: Getty Images


