Autostima bassa? Esercizi e consigli per imparare a volersi bene

Tag: psicologia
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La vostra autostima è sottozero? Siete nel posto giusto, in questo articolo vedremo come fare per migliorare la propria autostima imparando a volersi bene.

Autostima bassa: da cosa dipende?

L’American Psychological Association definisce l’autostima come “il livello in cui le caratteristiche contenute nel proprio concetto di sé sono percepite come positive.” Per molti di noi è però considerato un traguardo quasi irraggiungibile, tendiamo troppo spesso a vedere solo i difetti e a concentrarci solo su quello che ci manca, senza renderci conto di quanto la nostra unicità è ciò che conta davvero. Il non avere autostima spinge la maggior parte di noi a non vivere appieno la propria vita, a sentirsi sempre a disagio e fuori posto, a indossare maschere per apparire perfetti agli occhi degli altri, quando invece è l’essere autentici la chiave per essere felici, la chiave per avere delle relazioni sane e durature.

Alessandro Da Col e Alessandro Pancia, mindset coach e fondatori di Accademia Crescita Personale Meritidiesserefelice, affermano che “la bassa autostima si traduce in insicurezza, vergogna, sensi di colpa, ansia, scarso spirito di iniziativa, paura del giudizio altrui, dismorfismo, dipendenza dagli altri e senso di inadeguatezza.” Il primo passo per iniziare a stare bene con se stessi, è quello di individuare quali sono le cause che hanno determinato una bassa autostima come, per esempio, aver vissuto un’infanzia difficile o essere stati vittima di episodi di bullismo o di emarginazione, aver subito lutti importanti o abusi fisici e/o psicologici, oppure l’essersi dati degli obiettivi irrealistici che, a lungo andare, possono generare frustrazione nell’individuo.

Da Cool e Pancia hanno elencato alcuni consigli ed esercizi per imparare ad amarsi. Ora li vediamo insieme.

Bassa autostima? Consigli ed esercizi per imparare a volersi bene

I due mindset coah, Alessando Da Cool e Alessandro Pancia hanno elencato dieci consigli per migliorare la nostra autostima. Vediamoli insieme:

  1. Evitare il confronto con gli altri: ognuno di noi è unico, paragonarsi ad amici, colleghi, familiari non serve a nulla, anzi genera solo sentimenti negativi che ci fanno stare ancora più male.

  2. Individuare la nostra qualità principale: ognuno di noi ha delle qualità, anche quando pensiamo di non averne nessuna. La chiave per stare bene è capire qual è quella primaria e farne tesoro in ogni ambito della vita.
  3. Saper dire di no: non bisogna sempre compiacere tutti, dire di no è dire di sì a noi stessi.
  4. Autoelogiarsi: bisogna imparare a sapersi dare i giusti meriti.
  5. Non avere paura di mostrarsi insicuri: l’insicurezza fa parte dell’essere umano, non bisogna vergognarsene anzi, mostrarla è il primo passo per divenire propositivi.

  6. Riconoscere le emozioni: che siano positive o negative, è importante saperle riconoscere e saper riconoscere cosa le scatena.
  7. Circondarsi di persone autentiche: per stare bene è importante sapersi circondare da persone autentiche con le quali possiamo essere noi stessi, senza paura del giudizio.
  8. Prendersi cura di noi stessi: per stare bene è importante prendersi cura sia del corpo sia delle mente, poiché sono due “mondi” in continua influenza reciproca.
  9. Non porsi obiettivi irrealistici: sognare in grande è importante, ma bisogna imparare a distinguere i sogni grandi da quelli irrealistici.

  10. Diminuire al minimo le aspettative: siccome nessuno di noi può controllare i pensieri o i sentimenti degli altri, così come non possiamo sapere cosa accadrà davvero nel futuro, ridurre le aspettative risulta quindi fondamentale per evitare di soffrire troppo se le cose non vanno come avevamo immaginato.

Gli “Ali del Web” propongono degli esercizi da fare a casa, per connettersi ancora di più con noi stessi. Vediamoli insieme:

  • Diario della gratitudine: molti di noi, soprattutto da adolescenti hanno avuto un diario.

    Il diario della gratitudine non è altro che lo scrivere, ogni giorno, ciò per cui siamo grati, al fine di renderci conto di quante cose belle in realtà ci sono nella nostra vita, cose che molto spesso diamo per scontate o sulle quali non poniamo la giusta attenzione.

  • Scrivere una lettera a se stessi: raccontare a noi stessi chi siamo diventati, quello che abbiamo raggiunto, le nostre qualità, i nostri sogni.

    Provare poi, dopo qualche mese a scriverne un’altra e vedere se c’è qualcosa di diverso.

  • Praticare l’auto-compassione: sapersi perdonare, imparare a essere gentili e buoni con noi stessi, evitando di giudicarci sempre male o di vedere solo i difetti.

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