Bagno lunare: cos’è e tutti i consigli utili su come realizzarlo

Arianna Giago

La mia passione è la comunicazione, la considero un'arte. Ho avuto esperienze come articolista web e come collaboratrice presso un giornale su carta stampata della mia zona, mestiere che mi ha insegnato molto, più di quanto possano fare i libri, e mi ha fatto capire che quella del giornalismo è più di una professione, ma una vera e propria vocazione. Raccontare le storie degli altri, per gli altri. Raccontare il mondo attraverso i nostri occhi, è un compito davvero importante.

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A dispetto dei tempi che corrono e che vedono nella doccia la scelta più funzionale, il bagno rilassante sta prendendo sempre più spazio in tutti quei rituali dedicati non solo alla bellezza, ma anche al benessere della mente, non di certo meno importante.

In modo particolare, il bagno lunare, arrivato a noi direttamente dalle tradizioni del passato, sembra essere la scelta preferita per ritagliarsi uno spazio da dedicare esclusivamente a sé stessi. Ecco allora di cosa si tratta più nello specifico e come prepararlo.

Cos’è il bagno lunare

Il bagno lunare pare avere origini molto antiche e sembra addirittura risalire alla cultura atzeca. Questo rituale, come si può facilmente intuire dal nome, aveva luogo nelle notti di luna piena a cui, secondo quelle che erano le credenze, la donna era legata a doppio filo.

Probabilmente anche per via di antiche credenze che riguardavano il ciclo mestruale.

La cultura del bagno lunare è arrivata fino a noi e se c’è chi la pratica ancora oggi con gli stessi rituali del passato, c’è anche chi ne ha tratto ispirazione per dedicare dei piccoli momenti alla propria persona. Ecco allora come preparare un rituale vero e proprio e come concedersi invece un momento di puro relax.

Il rituale, come prepararlo

Per il rituale del bagno lunare non possono mancare, ovviamente, la luna piena carica di tutte quelle energie purificatrici su cui si basano le credenze più affascinanti e antiche e l’atmosfera giusta, aiutata da tutti quegli aromi più indicati per rilassare i propri sensi.

Anche il gesto di entrare nella vasca deve essere compiuto in un determinato modo per far sì che il rituale funzioni.

Deve infatti essere lento e il primo piede ad entrare nella vasca deve essere quello sinistro, seguito poi da quello destro.

Una volta entrati nella vasca bisogna trattenere il respiro per qualche secondo e poi immergersi con la testa fino a quando non si sentirà la necessità di risalire in superficie per respirare. Importantissimo poi focalizzare anche ciò da cui ci si vuole purificare, per poi lasciarsi andare, finalmente, alla sensazione dell’acqua calda sulla pelle.

Un momento di relax ispirato al bagno lunare

Che anche voi crediate o meno all’energia dell’Universo, come dicevamo in apertura dell’articolo, il bagno lunare ha i suoi benefici tanto per il corpo quanto per la mente.

Tutto sta nella sua preparazione, ancora prima quindi di immergersi effettivamente nella vasca.

Proprio come vuole la tradizione infatti, bisogna creare l’atmosfera giusta con l’aiuto di musica rilassante, o perché no anche nel silenzio più totale, luci soffuse, candele e aromi. L’acqua poi dovrà essere piacevolmente calda e arricchita con degli oli rilassanti. C’è poi chi, proprio come pare facesse Cleopatra, nella vasca del proprio bagno lunare aggiunge anche il latte, che ha le proprietà di idratare e nutrire la pelle.

Una volta preparato il tutto quindi, non vi resterà altro da fare che lasciarvi avvolgere dall’acqua calda e profumata e chiudere gli occhi, cercando di allontanare dalla vostra mente tutta la negatività accumulata durante la giornata.