Baby Killer: i 10 casi più sconvolgenti della storia

Condividi

Ogni giorno assistiamo a migliaia di casi di cronaca compiuti da gente senza scrupoli.

E tutto questo ci porta a rabbrividire sempre di più. Nessuno di noi riusce davvero a capire il perché di tale crudeltà. Ma ancor di più è difficile comprendere quando questi atti vengono compiuti dai baby killer.

Sembra assurdo eppure sono tante le storie dei cosidetti baby serial killer: ragazzini, a volte non ancora adolescenti, che compiono con un’insensata naturalezza e fredezza, omicidi violenti e efferati. Conosciamo la top 10 dei casi più famosi.

Baby killer: Joshua Philips

Joshua Philips era un ragazzino nato in Florida nel 1988. La sua natura di killer fu scoperta involontariamente dalla madre che, mentre faceva le pulizie di casa, scoprì il corpo di una bambina in stato di deposizione, sotto il letto del figlio. Fu condannato per omicidio.

Vestito da pistolero si è presentato il giovane Barry Dale Loukaitis in una scuola media di Washinghton. Uccise un insegnate di algebra e due studenti e venne condannato a scontare 205 anni di carcere.

La storia di Craig Price

Brutale è la storia di Craig Price che massacrò con 60 coltellate ciascuna la mamma e le altre due figlie. La più piccola invece fu trovata con il cranio fracassato. Nonostante fu accusato di altri 16 omicidi, fu condannato a scontare soltanto 25 anni di carcere.

Il passato da vittima di bullismo, non ha impedito a Eric Smith di diventare un assassino all’età di 14 anni.

In primis ha cercato di strangolare un bambino di 4 anni. Non riuscendoci lo ha massacrato con delle pietre. Infine ne ha stuprato il corpo. Attualmente è detenuto nel carcere di New York.

Altri baby killer

Graham Young era un appassionato di chimica e veleni. Pur di trovare il migliore dei veleni, uccise la sua matrigna e alcuni colleghi di lavoro. Nonostante la condanna, fu rilasciato e riuscì a uccidere oltre settanta persone.

Jesse Pomeroy è un giovane baby serial killer. All’età di 11 anni iniziò a uccidere bambini usando un coltello. Nonostante fu mandato per un anno in riformatorio, una volta uscito continuò la sua attività di killer.

La coppia formata da John Venables e Robert Thompson, entrambi di 10 anni, uccise un bambino colpendolo con diversi oggetti per più di quaranta volte. In seguito misero il corpo del bambino su dei binari per simulare un incidente ferroviario.

La madre di Lionel Tate faceva la baby sitter alla piccola vittima del figlio. Mentre i bambini giocavano insieme, si sentirono delle urla e così la donna decise di andare a controllare. Trovò la bambina senza vita. Lionel le aveva fatto sbattere il cranio sul tavolo per innumerevoli volte.

Di Mary Bell si sa semplicemente e spaventosamente che uccise due bambini.

George Smith fu il primo minorenne a sperimentare la sedia elettrica negli Stati Uniti.

Il motivo? Uccise due bambine di 11 e 8 anni, anche se successivamente si scoprì essere innocente. Un caso che ancora oggi fa discutere.