Questione di genere e vaccini: una riflessione sulle sperimentazioni

Sembra si stia a parlare sempre di questione di genere. Un condimento adatto ad ogni piatto. Embè, meglio che sia così quando certe riflessioni potrebbero perfino migliorare la completezza delle analisi sulle sperimentazioni scientifiche. Non credete?

In merito ai vaccini, infatti, per profilare adeguatamente gli effetti che questi hanno bisogna che i numeri siano presentati su uomini e donne. Perché? Per un motivo molto semplice che risiede nel capire il tasso d’incidenza dell’effetto sul genere.

A tal proposito, per esempio, incuriosisce un dato riportato dal Fatto Quotidiano: su 47 anafilassi segnalate post Pfizer (tasso di segnalazione di 4,7 casi per milione di dosi somministrate) 44, cioè il 94%, si erano verificate su donne. 19 eventi di questo tipo segnalati post Moderna (tasso di segnalazione di 2,5 casi per milione di dosi somministrate), 100% donne.

L’importanza di analisi scientifiche divise per uomo e per donna