Anne Hathaway e Natalie Imbruglia: i loro pancioni fanno discutere

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

Tag: cantante
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Negli ultimi giorni Anne Hathaway e Natalie Imbruglia hanno annunciato di essere in dolce attesa.

Nessuna copertina da sogno su qualche rivista glamour, ma un semplice post Instagram. Il messaggio lanciato, però, è stato molto importante e soprattutto indicativo di un’epoca che, anche se lentamente, sta cambiando. Sia la cantante che l’attrice, infatti, hanno avuto problemi per rimanere incinte e hanno fatto ricorso alla fecondazione assistita.

Anne Hathaway e Natalie Imbruglia

La maternità è un momento magico, ma non tutte le donne hanno la possibilità di viverla.

I motivi sono tantissimi: chi perché ha problemi di fertilità, chi perché ha un partner sterile e chi, semplicemente, perché è single. C’è da dire che non tutte le donne avvertono questa necessità, ma per chi ha questo desiderio e si ritrova a vivere con i disagi sopra enunciati, il calvario è davvero infernale. Chi se lo può permettere, perché le cure non sono affatto economiche, inizia a sottoporsi a infinite visite mediche e, soltanto dopo che tutte le malattie sono state scongiurate, si può procedere con la fecondazione assistita, che sia essa omologa o eterologa.

Qui si apre un altro capitolo, ovvero quello di poter concepire in Italia o all’estero e, di conseguenza, ci ritroviamo a fare i conti con ciò che detta il Magistero della Chiesa Cattolica. Ora, tralasciando tutto ciò, perché il discorso diventerebbe infinto e dovremmo imbarcarci nella Bioetica, c’è da dire che negli ultimi anni la situazione sta cambiando e, forse, anche in meglio. Proprio in questi giorni, un messaggio importante è stato lanciato da Anne Hathaway e Natalie Imbruglia.

Le due, attraverso i loro profili Instagram e senza apparire su copertine di magazine super quotati, hanno annunciato ai fan di essere in dolce attesa. Una notizia che in molti hanno preso con gioia, ma che qualcuno ha voluto comunque criticare.

I pancioni di Anne e Natalie

Un pancione, nella maggior parte dei casi o almeno quando la gravidanza è desiderata, non fa mai discutere. Eppure, Anne e Natalie, mostrando la gioia della maternità, hanno generato un leggero caos. La Imbruglia ha 44 anni ed è single, mentre la Hathaway ne ha 36, è sposata ed è già mamma di un bimbo. Due donne con una realtà familiare diversa, ma entrambe hanno fatto ricorso alla medicina per poter restare incinte.

Questo è un tema di cui raramente si parla perché c’è ancora vergogna nell’ammettere di non essere in grado, per impossibilità o per mancanza della cosiddetta ‘materia prima’, di mettere al mondo un figlio. Forse proprio per questo, sia la cantante che l’attrice hanno voluto condividere non solo la loro gioia, ma anche il loro messaggio di speranza. Natalie, con un selfie social per niente fashion, ha scritto: “No, non ho ingoiato un’anguria.

In autunno avrò il mio primo figlio! Quelli di voi che mi conoscono sanno che è qualcosa che desideravo da molto tempo e sono felice che ciò sia stato reso possibile dalla fecondazione in vitro e grazie a un donatore di sperma”. Anne, invece, con un semplice selfie allo specchio ha scritto: “Non è un film. Scherzi a parte, Per tutte quelle che attraversano l’inferno dell’infertilità e del concepimento sappiate che nessuna delle mie gravidanze è stata una linea retta.

Non è successo per effetto di una magia, non ho semplicemente agitato una bacchetta magica e detto ‘voglio essere incinta e, wow, tutto ha funzionato’. Ammiro il mio pancione adesso, ma è stato molto più complicato di così”. Entrambe, con estrema naturalezza, hanno condiviso con i fan le difficoltà che si possono incotrare per rimanere incinte.

Le critiche a Natalie e Anne

Anche se siamo nel 2019, la scelta fatta da Anne e Natalie ha generato caos. In una società composta da tanti finti perbenisti, un pancione che non sia tale grazie ad un rapporto sessuale tra un uomo e una donna sconvolge ancora. Il ricorso alla fecondazione assistita non è un passo compiuto solo dalla cantante e dell’attrice, ma sono tante le colleghe che hanno fatto la stessa scelta: Gianna Nannini, Antonella Clerici, Heather Parisi, Laura Freddi, Carmen Russo, Alessandra Martines, Susan Sarandon, Geri Halliwell e tante altre.

Questi sono solo alcuni nomi, ma anche tra le persone comuni ci sono tantissime donne che hanno avuto la fortuna e la possibilità economica di poter intraprendere un iter del genere. Finalmente, nel terzo millennio c’è qualcuno che ha il coraggio di urlare al mondo non solo di aver fatto ricorso alla fecondanzione assistita, ma che questo percorso non è stato affatto semplice. Un dolore che fino a qualche anno fa si tendeva a nascondere, diventa oggi motivo di dialogo.

Questo è un grande passo avanti e, magari, continunando di questo passo non ci sconvolgeremo più se una donna/uomo single o coppie formate da due persone dello stesso sesso decidono di diventare genitori.