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18 Luglio 2026

Aggiornamento su Prym Fashion a Lecco: investimenti e prospettive per il 2026

Il tavolo convocato a Lecco ha messo in luce impegni per il 2026, con investimenti su competenze e tecnologia e la richiesta sindacale di un piano industriale dettagliato

Aggiornamento su Prym Fashion a Lecco: investimenti e prospettive per il 2026

Si è svolto lunedì 13 aprile 2026 un incontro istituzionale nella sede della Provincia di Lecco per fare il punto sulla situazione della Prym Fashion Italia srl, realtà metalmeccanica locale specializzata nella produzione di accessori per il settore moda. L’assemblea è stata promossa per aggiornare istituzioni, azienda e rappresentanze sindacali sulle prospettive operative e industriali, dopo i primi risultati positivi registrati nel primo trimestre 2026 rispetto al 2026. In apertura sono stati rimarcati il valore territoriale dello stabilimento e la necessità di coniugare competitività e tutela dell’occupazione.

Il tavolo è stato coordinato dal consigliere provinciale delegato al Centro impiego Antonio Leonardo Pasquini e dalla dirigente del settore lavoro Cristina Pagano, con la partecipazione del sindaco di Lecco Mauro Gattinoni. La presenza istituzionale ha voluto sottolineare l’interesse pubblico verso le dinamiche dell’unità produttiva e la volontà di sostenere percorsi di innovazione che possano rafforzare il ruolo industriale del territorio. È emerso fin da subito un clima di confronto mirato a tradurre i piani aziendali in azioni concrete per i lavoratori e per la filiera locale.

Composizione del tavolo e ruoli

Al confronto hanno preso parte i vertici aziendali guidati da Jung-Hyun Yoon, Chief Executive Officer della Divisione Fashion del gruppo Prym, e il funzionario di Confindustria Giovanni Gianola. Sul fronte sindacale erano presenti rappresentanti di rilievo: Ivan Martorano (Fiom Cgil Lecco), Annamaria Guerra (Fim Cisl Monza Brianza Lecco) e Gabriella Trogu (Uilm Uil del Lario), insieme alla Rsu aziendale Silvia Milani (Fiom Cgil Lecco). Questo assetto ha permesso un dialogo diretto tra management, istituzioni e tutele dei lavoratori, con la condivisione di dati preliminari e scenari di medio termine.

Funzioni e responsabilità in sede

Durante l’incontro ciascuna parte ha chiarito il proprio ruolo: l’azienda ha illustrato strategie commerciali e operative, Confindustria ha offerto supporto sulle relazioni industriali, mentre le sigle sindacali hanno portato istanze per la salvaguardia dell’occupazione. L’obiettivo comune dichiarato è stato quello di creare un quadro di maggiore certezza per il futuro dello stabilimento di Lecco, considerato un presidio produttivo del territorio. Le autorità locali hanno inoltre rimarcato l’importanza del dialogo costante per monitorare l’attuazione dei piani.

Piani aziendali per il 2026 e oltre

La dottoressa Yoon ha presentato le linee guida operative per il 2026 e le prospettive di medio-lungo termine, ribadendo la volontà del gruppo di proseguire con investimenti sull’unità produttiva di Lecco. Tra i punti chiave figurano il rafforzamento del team di lavoro e l’incremento delle risorse dedicate alle competenze del capitale umano. L’intento è quello di adattare processi e prodotti alle esigenze del mercato, con un particolare focus sul segmento del lusso, dove la qualità e l’innovazione rappresentano fattori distintivi.

Innovazione di prodotto e processo

In termini operativi l’azienda ha confermato l’impegno su innovazione tecnologica sia a livello di prodotto sia di processo, con programmi di aggiornamento e formazione per il personale. Le azioni previste mirano a migliorare efficienza produttiva e capacità di penetrazione commerciale, puntando su soluzioni che aumentino la marginalità del prodotto e favoriscano una migliore penetrazione nei mercati. Nonostante le incertezze legate al contesto internazionale, sono state segnalate performance incoraggianti nel confronto trimestrale con il 2026.

Reazioni e richieste delle istituzioni e dei sindacati

Dal fronte istituzionale il consigliere provinciale Pasquini ha espresso apprezzamento per la chiarezza con cui l’azienda ha esposto le sue intenzioni, evidenziando il ruolo strategico della sede lecchese per l’intero tessuto produttivo provinciale. Il sindaco Gattinoni ha sottolineato come la presenza del Politecnico di Milano e del Cnr sul territorio rappresenti un valore aggiunto per sostenere processi di innovazione. Questi centri di ricerca sono considerati partner chiave per rafforzare la competitività a livello internazionale.

Le organizzazioni sindacali hanno riconosciuto i progressi operativi ma hanno ribadito la necessità di un piano industriale dettagliato, supportato da dati finanziari chiari e da una progettualità concreta. I sindacati hanno insistito sulla priorità della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, richiedendo garanzie sui livelli occupazionali e misure per consolidare il futuro dello stabilimento di Lecco. L’assenza di ricorso previsto agli ammortizzatori sociali in questa fase è stata accolta positivamente, ma permane l’esigenza di trasparenza e di tempi certi per la realizzazione degli impegni.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.