Abbandona il figlio disabile

Abbandona il figlio disable: 17 anni dopo il riscatto del piccolo Gabe. Dal Brasile allo Utah grazie ad una foto vista quasi per caso

La ‘diversità’ fa paura a volte, e soprattutto la fa ai genitori che scoprono che il bambino che sta arrivando ha una forma di disabilità. La paura in molti casi è indipendente dall’amore che si prova per quella creatura, ma a volte i genitori non si sentono in grado di sostenere una situazione genitoriale ‘diversa’ e quindi agisce di conseguenza.

Come nel caso di Gabe Adams nato senza gli arti superiori e inferiori che alla sua nascita è stato abbandonato dalla sua mamma.

Abbandona il figlio perchè disabile

Gabe Adam è la dimostrazione che l’essere diversi è molto spesso la fonte maggiore della forza e dell’autostima, insegna che arrendersi è un aspetto da non considerare nella vita e che se si vuole, tutto può essere raggiumgibile. Gabe è stato abbandonato alla nascita da sua madre, in Brasile perchè nato con una grave malformazione: l’assenza degli arti superiori e inferiori.

Advertisements
disabile

Il piccolo è finito in un orfanotrofio e se non fosse stato per il Destino, per la Fortuna o per le Coincidenze ora non sarebbe la persona che è oggi.

Gabe, infatti, ha attirato l’attenzione di Janette Adams. La signora Adams, residente nello Utah, ha visto delle foto riguardanti il piccolo e ne è rimasta folgorata. Ha chiamato suo marito e dopo scartoffie varie, firme ovunque e un viaggio verso il Brasile, è tornata a casa col piccolo Gabe, perchè anche se non aveva braccia e gambe, aveva tantissimo amore da donare.

Il riscatto

Gabe è cresciuto con l’amore di Janette e suo marito.

Gabe è diventato indipendente, forte e autosufficiente, non ha bisogno d’aiuto per sbrigare le piccole faccende quotidiane e nessuno è obbligato a spingergli la carrozzina. In quest’ottica, la scelta della madre biologica di Gabe è stata la migliore che potesse prendere. Probabilmente Gabe ha avuto delle possibilità sanitarie eccezionali grazie alla scelta di sua madre. Sarebbe potuto crescere tra le braccia della sua madre biologica, ma se quello l’aveva perso, di sicuro ci ha guadagnato con tutto l’amore e la forza che la nuova famiglia gli ha saputo e potuto donare.

disabile

La storia di Gabe insegna molto a tutti. Insegna ad avere forza, coraggio e a non abbattersi davanti alle difficoltà. Ma soprattutto, ricorda ai genitori di figli con ‘necessità speciali’ che sì, si può donare a quei figli un po’ più speciali la vita di cui necessitano e l’amore che meritano. Certo, in alcuni casi la realtà è ‘complicata’ da gestire, ma serve solo a rendere ancora più preziosi i momenti positivi

Scritto da Angela Ricciardi
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti

Shannen Doherty, batte il cancro e dedica un inno alla vita

Isola dei Famosi, Nina Moric contro Eva Henger su Monte

Leggi anche
  • baby sitterCome trovare la baby sitter perfetta: i consigli

    La baby sitter perfetta esiste: tutti i consigli utili su come trovare quella più adatta ai vostri bambini.

  • mamme lesbicheMamme lesbiche, come vive una famiglia omogenitoriale

    Cosa vuol dire vivere in una famiglia omogenitoriale e che tipo di vita sociale possono avere queste persone? Scopriamolo meglio.

  • georgia tannGeorgia Tann rubò ai poveri 5000 bimbi per darli ai ricchi

    Georgia Tann, tra gli anni ’20 e gli anni ’50, rubò più di 5000 bambini ai poveri per venderli alle famiglie ricche.

  • 
    Loading...
  • Mamma conserva la placentaMamma conserva la placenta e la usa per dolci di Natale

    Mamma conserva la placenta per farne dolci e decorazioni natalizie. Una pratica controversa e scioccante, che deve far riflettere.

Entire Digital Publishing - Learn to read again.