Salta al contenuto
25 Ottobre 2026

Come realizzare una torta delle monache soffice con ricotta

Scopri il segreto per una torta delle monache super soffice con pochi ingredienti.

Come realizzare una torta delle monache soffice con ricotta

La torta delle monache è un dolce tradizionale che, con pochi ingredienti, conquista per la sua morbidezza avvolgente. La combinazione di ricotta cremosa e farina di mandorle consente di ottenere una consistenza vellutata senza ricorrere a grandi quantità di farina di grano. Ideale per colazione, merenda o come chiusura dolce di un pranzo, questa ricetta richiede solo una ciotola, una frusta elettrica e pochi minuti di attenzione. Scopri di seguito tutti i dettagli, dagli ingredienti selezionati ai trucchi per una cottura perfetta.

Ingredienti fondamentali e consigli d’acquisto

Per un risultato ottimale è fondamentale partire da materie prime di buona qualità. La ricotta vaccina deve essere ben scolata: se presenta troppo siero, è consigliabile lasciarla scolare in un colino per circa 20-30 minuti, così da evitare un impasto eccessivamente liquido. La farina di mandorle dovrebbe essere finemente setacciata per garantire una distribuzione uniforme e un sapore delicatamente tostato. Oltre a questi due protagonisti, servono 120 g di zucchero, 3 uova medie, 30 g di fecola di patate e 8 g di lievito per dolci. Per aromatizzare, aggiungere la scorza grattugiata di un limone non trattato e, se si desidera, un cucchiaino di estratto di vaniglia. Un pizzico di sale completa l’elenco, mentre lo zucchero a velo è riservato alla decorazione finale.

Ricotta perfetta

La ricotta ideale per questa torta è quella a consistenza cremosa ma non acquosa. Se il prodotto è particolarmente umido, è possibile trasferirlo in un panno pulito e premere delicatamente per eliminare l’eccesso di liquido. Una ricotta troppo bagnata compromette la capacità di crescita dell’impasto, rendendo più difficile ottenere una torta alta e ariosa.

Farina di mandorle di qualità

La farina di mandorle sostituisce la tradizionale farina di frumento, offrendo meno glutine e una naturale presenza di grassi che conferiscono al dolce la sua tipica tenerezza. È consigliabile sceglierla non salata e, se possibile, proveniente da mandorle bio, per preservare il gusto leggermente dolce e il profumo delicato.

Procedimento passo passo per una torta alta e soffice

Riscaldare il forno a 170 °C in modalità statica e foderare una tortiera rotonda di 20 cm con carta da forno. In una ciotola capiente, rompere le 3 uova e aggiungere lo zucchero. Con le fruste elettriche, montare per 5-6 minuti fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, segno che le uova hanno inglobato aria sufficiente a garantire la sofficità. Successivamente, incorporare la ricotta già ammollata, mescolando delicatamente con una spatola.

Unire gli ingredienti secchi

Mescolare in una ciotola la farina di mandorle, la fecola di patate e il lievito per dolci, quindi aggiungere gradualmente al composto di uova e ricotta. È importante impastare con movimenti dal basso verso l’alto, evitando di “sbattere” eccessivamente, per non far uscire l’aria precedentemente incorporata. Aggiungere infine la scorza di limone, la vaniglia e un pizzico di sale, mescolando appena il tutto diventa omogeneo.

Versare l’impasto nella teglia preparata, livellare la superficie e infornare. La cottura richiede tra i 35 e 45 minuti; per verificare la prontezza, introdurre uno stecchino al centro: dovrà uscirne pulito, anche se leggermente umido per la presenza della ricotta. Se la superficie dovesse dorarsi troppo in anticipo, coprire con un foglio di alluminio per completare la cottura senza bruciare la crosta. Una volta sfornata, lasciare raffreddare nella teglia per qualche minuto prima di trasferire su una gratella.

Errori comuni e consigli per la cottura perfetta

Uno dei più frequenti sbagli è utilizzare una ricotta troppo liquida, che rende l’impasto pesante e impedisce una buona espansione in forno. Un altro rischio è mescolare energicamente dopo l’aggiunta della farina di mandorle: l’eccesso di movimento elimina l’aria incorporata, riducendo la leggerezza finale. Inoltre, aprire lo sportello del forno nei primi 30 minuti provoca sbalzi di temperatura e può far sgonfiare la torta. Per mantenere la forma, si consiglia di attendere almeno mezz’ora prima di verificare lo stato di doratura.

Conservazione e varianti golose

Una volta raffreddata, la torta delle monache si conserva in frigorifero, avvolta in pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, per 3-4 giorni. Per prolungare la durata, è possibile congelare le fette singole, avvolgendole in pellicola e poi in sacchetto freezer; al momento del consumo bastano pochi minuti al microonde. Per chi desidera personalizzare il dolce, è semplice aggiungere 60-70 g di gocce di cioccolato fondente all’impasto, oppure sostituire la scorza di limone con quella d’arancia per un profumo più avvolgente. Una spolverata di mandorle a lamelle prima della cottura dona una leggera croccantezza che si sposa perfettamente con la morbidezza interna.

Con pochi ingredienti, pochi passaggi e qualche accorgimento chiave, è possibile ottenere una torta delle monache dal profumo agrumato, dal cuore umido e dalla consistenza incredibilmente soffice. Ideale per essere gustata a qualsiasi ora del giorno, questo dolce dimostra come la semplicità, unita a tecniche di base come il montare le uova e la scelta di prodotti di qualità, possa trasformare una semplice ricetta in un vero momento di piacere.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.