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18 Ottobre 2026

Verissimo 18 ottobre: Sollecito, Kercher, Garlasco e Amanda Knox al centro della discussione

Silvia Toffanin accoglie Raffaele Sollecito e altri volti noti in una puntata ricca di testimonianze, dal caso Kercher a Garlasco, con una dura risposta a Amanda Knox.

Verissimo 18 ottobre: Sollecito, Kercher, Garlasco e Amanda Knox al centro della discussione

La domenica 18 ottobre il pomeriggio di Canale5 si trasforma in un salotto di storie intense: Silvia Toffanin conduce una puntata di Verissimo che riunisce personaggi del mondo dello spettacolo e protagonisti di casi giudiziari ancora vivi nell’immaginario collettivo.

Tra i nomi in prima fila, Raffaele Sollecito è l’ospite più atteso. L’uomo, allora fidanzato di Amanda Knox era stato imputato per l’omicidio di Meredith Kercher a Perugia nel novembre 2007. Dopo decenni di processi e una definitiva assoluzione nel 2015, Sollecito torna a raccontare la sua esperienza, evidenziando le ferite invisibili lasciate da un caso che ha segnato l’opinione pubblica.

Il ritorno di Raffaele Sollecito su Verissimo

Nel suo intervento Sollecito ha dichiarato di sentirsi ancora “prigioniero di uno stigma che lo perseguita”. Lo stigma è descritto come un ostacolo quotidiano che ha influito su lavoro, relazioni e libertà personale, anche a distanza di quasi vent’anni dal delitto. La sua testimonianza ricorda l’intero iter giudiziario, dalla prima condanna alla revisione finale, e sottolinea che “non c’è mai stata una prova contro di lui”.

Il peso dello stigma nella vita di Sollecito

Secondo le parole dell’ex imputato, la condanna e i mesi di carcere hanno lasciato una cicatrice psicologica profonda: “Mi sento ancora prigioniero di uno stigma che mi perseguita e che, di fatto, ha condizionato tante cose nella mia vita”. Il racconto include anche ricordi di momenti più leggeri, come il viaggio a Gubbio con Knox, che però sono stati oscurati dalla tragedia.

Garlasco e la critica a Amanda Knox

Nel segmento dedicato al caso di Garlasco Sollecito ha espresso il proprio sostegno a Alberto Stasi imputato per l’omicidio di Chiara Poggi. L’ex giudice ha inviato una lettera di vicinanza, affermando che “non c’è mai stata una prova contro di lui” e che la sua vicenda rappresenta “un’ingiustizia”. Il collegamento tra le due storie mette in luce una percezione condivisa di errori giudiziari.

Una provocazione teatrale: il titolo “Cartwheel”

Un altro punto di tensione è stata la reazione di Sollecito allo spettacolo teatrale di Amanda Knox intitolato Cartwheel. Il nome richiama la “capriola” compiuta da Knox nella Questura di Perugia subito dopo la morte di Meredith. Sollecito ha definito il titolo una “provocazione” e ha affermato: “Quella era stata una ragazzata che si poteva risparmiare e io non la porterei come una bandiera”. Il commento mira a far riflettere sul rispetto verso la famiglia della vittima.

Altri protagonisti della puntata

Accanto a Sollecito, Amanda Lear e Iva Zanicchi hanno condiviso i loro percorsi artistici, passando da successi musicali a progetti televisivi. Lear ha rivissuto i momenti più iconici della sua carriera, mentre Zanicchi ha parlato di traguardi, affetti e nuovi progetti con la sua tipica ironia.

Il mondo dello sport è rappresentato da Luca Dotto ex nuotatore azzurro, che ha annunciato la fine definitiva della sua carriera agonistica, aprendo una nuova pagina personale. Samurai Jay uno dei responsabili artistici di Amici ha raccontato il suo percorso dal palco alla regia, sottolineando le sfide del talent show.

Infine, il programma ha dedicato un momento commovente a Wilma De Angelis appena scomparsa la scorsa domenica. È stata riproposta una sua storica intervista, permettendo al pubblico di rivivere le parole di una delle voci più amate della televisione italiana.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.