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8 Agosto 2026

Bando Umbria: finanziamenti per progetti culturali innovativi

La Regione Umbria ha stanziato 3,8 milioni di euro per sostenere le imprese culturali e creative con progetti triennali innovativi. Scopri i dettagli del bando.

Bando Umbria: finanziamenti per progetti culturali innovativi

La Regione Umbria ha lanciato un’iniziativa significativa per sostenere il settore culturale e creativo, mettendo a disposizione un fondo di 3,8 milioni di euro. Questo investimento mira a rafforzare la competitività e l’innovazione delle imprese locali, offrendo loro l’opportunità di sviluppare progetti triennali di ampio respiro.

L’avviso pubblico, intitolato “Sostegno a progetti triennali innovativi nel settore delle imprese culturali e creative 2026-2028”, è stato pubblicato nel Supplemento ordinario n. 1 al Bollettino ufficiale della Regione Umbria – Serie Avvisi e Concorsi n. 38 del 4 agosto 2026. Questo bando fa parte del Programma regionale FESR 2026-2027 e rappresenta un passo concreto verso la valorizzazione del patrimonio culturale umbro.

Come partecipare al bando

Il bando resterà aperto per sessanta giorni dalla data di pubblicazione. La piattaforma telematica per la compilazione e la trasmissione delle richieste di contributo sarà attiva dalle ore 10 di martedì 25 agosto fino al 5 ottobre 2026. Questo periodo iniziale permette ai soggetti interessati di consultare approfonditamente l’avviso, esaminare il formulario e predisporre le proposte progettuali e la relativa documentazione.

Sul sito istituzionale della Regione Umbria sono disponibili anche le slide presentate al pubblico lo scorso 24 luglio, durante la presentazione del calendario regionale dei bandi attuativi della nuova legge regionale sulla cultura e sulle imprese culturali e creative. Queste risorse sono fondamentali per comprendere i requisiti e le aspettative del bando.

Obiettivi e programmi del bando

Il bando è strutturato per sostenere progetti triennali finalizzati alla crescita, all’innovazione e al consolidamento degli operatori culturali e creativi umbri. L’obiettivo principale è rafforzare la competitività del settore, accompagnarne l’evoluzione organizzativa e digitale favorire la collaborazione tra le diverse filiere e sostenere lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi, pubblici e mercati.

Il bando è articolato in tre programmi specifici: E.C.O. – Evoluzione Culturale Organizzata, rivolto al consolidamento e all’innovazione delle imprese e delle organizzazioni culturali già attive; A.C.T. – Azione Culturale Trasversale, dedicato a progetti collaborativi fondati sull’integrazione tra soggetti, linguaggi, filiere, territori e pubblici differenti; e S.P.IN. – Sviluppo Programmi Innovativi, riservato alle imprese culturali e creative di nuova costituzione.

Diffusione e supporto

La Regione Umbria invita operatori, enti, associazioni e reti territoriali a garantire la più ampia diffusione dell’opportunità presso tutti i soggetti potenzialmente interessati. Gli uffici regionali restano a disposizione per fornire informazioni e chiarimenti, assicurando un supporto continuo durante tutto il processo di candidatura.

“Con questo avviso traduciamo concretamente la nuova legge regionale in strumenti capaci di offrire maggiore stabilità e prospettiva al sistema culturale umbro”, ha specificato il vicepresidente della Regione Tommaso Bori. “Investiamo su progetti triennali perché vogliamo superare la logica degli interventi episodici, riconoscere il valore del lavoro culturale e accompagnare la crescita delle imprese e delle organizzazioni. Innovazione, collaborazione e radicamento territoriale sono le direttrici di una politica che considera la cultura un’infrastruttura essenziale per lo sviluppo regionale.”

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.