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28 Luglio 2026

Dalla rivoluzione di BRAT alla riflessione di Music, Fashion, Film: il viaggio di Charli XCX

Charli XCX cambia rotta con Music, Fashion, Film, un disco malinconico e stratificato che riflette sull'identità e sulla mortalità.

Dalla rivoluzione di BRAT alla riflessione di Music, Fashion, Film: il viaggio di Charli XCX

Nel 2026, BRAT di Charli XCX ha conquistato il mondo con la sua estetica verde acido e melodie magnetiche. Due anni dopo, la cantante britannica torna con Music, Fashion, Film un album che rappresenta una svolta radicale rispetto al suo predecessore.

Prodotto da A. G. Cook e Finn Keane, questo nuovo lavoro si presenta come un’antitesi di BRAT, con un’atmosfera più malinconica e introspettiva. La copertina, che ritrae John Cale, Marc Jacobs e Martin Scorsese, simboleggia la contaminazione tra le tre arti, strumenti attraverso cui Charli XCX esplora la propria identità in un mondo sempre più sfuggente.

Un nuovo inizio con Rock Music

L’album si apre con Rock Music un brano che introduce un nuovo stato emotivo con chitarre graffianti e sintetizzatori. Charli XCX continua a muoversi nel territorio che conosce meglio, dove ironia e vulnerabilità convivono senza annullarsi. La frase “the dancefloor is dead” non celebra la morte del clubbing, ma riconosce il coraggio necessario per abbandonare ciò che ci ha definiti per lasciare spazio a una nuova versione di noi stessi.

L’ambiguità dell’identità

La domanda che attraversa tutto il disco è: cosa significa costruire un’identità in un’epoca in cui immagine e autenticità sono indistinguibili? Wink Wink incarna perfettamente questa ambiguità, essendo insieme confessione e performance, sincerità e finzione. Questo brano, insieme ad altri come SS26 riflette sulle forme d’arte celebrate dal titolo dell’album, chiedendosi se musica, moda e cinema possano davvero salvarci dalla fragilità dell’esistenza.

La riflessione sulla mortalità

Il brano conclusivo, No One Lasts Forever è il cuore del disco. Con la voce di David Cronenberg, il brano ricorda che le opere restano, ma non i loro autori. La ripetizione ossessiva di “They are dead, they are gone” dissolve qualsiasi fantasia di immortalità, trasformando l’oblio in una possibilità di libertà dal peso delle aspettative altrui.

Music, Fashion, Film non tenta di replicare l’impatto culturale di BRAT, ma lo interroga, trasformando il successo in un punto di partenza per riflettere sull’identità, la trasformazione e la mortalità. Charli XCX dimostra ancora una volta il suo talento nel creare colonne sonore capaci di accompagnare le nostre metamorfosi, arrivando nel momento preciso in cui una versione di noi stessi lascia spazio a quella successiva.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.