Il Friuli Venezia Giulia è al centro di un progetto culturale senza precedenti, che unisce il passato e il futuro attraverso le sue città. Gorizia e Nova Gorica, Capitali Europee della Cultura 2026 e Pordenone, Capitale Italiana della Cultura 2027 stanno creando un dialogo unico con Roma, la capitale eterna della cultura italiana.
Il progetto Capitali ideato e curato dall’artista Massimiliano Finazzer Flory ha portato a Roma un ciclo di eventi che esplorano il valore dinamico della cultura nel terzo millennio. Dopo le tappe di Torino e Milano, la capitale italiana ha ospitato due appuntamenti esclusivi: un talk e un concerto, entrambi organizzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Capitali d’arte a confronto: il talk al Circolo Canottieri
Martedì 16 luglio, negli spazi del Circolo Canottieri sul Lungotevere Flaminio si è tenuto il talk Capitali d’arte a confronto. L’evento ha visto la partecipazione di sei grandi voci del panorama culturale italiano: lo scrittore Mauro Covacich il saggista Paolo Magris il musicista Remo Anzovino la geografa Carmen Bizzarri l’artista e performer Francesca Chialà e il responsabile eventi Cinemazero Riccardo Costantini.
Il dibattito, coordinato da Finazzer Flory, ha indagato i flussi della cultura nel terzo millennio, unendo le radici dell’Italia di frontiera con il suo centro storico e spirituale. Il vicepresidente e assessore alla cultura del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil ha introdotto l’evento sottolineando l’importanza di questi riconoscimenti per lo sviluppo economico e sociale della regione.
Tra i temi trattati, la geografa Carmen Bizzarri ha parlato di Turismo, territorio e capitali culturali mentre il musicista Remo Anzovino ha guidato il pubblico in un viaggio sonoro con la sua performance Ascoltate le capitali!. La performance di Francesca Chialà ha visualizzato il superamento dei confini geopolitici, un tema centrale per Gorizia e Nova Gorica, città transfrontaliere.
Psalms Friuli 1976-2026: il concerto alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Mercoledì 17 luglio, la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme ha ospitato l’oratorio Psalms Friuli 1976-2026 un’opera ispirata ai Salmi del Vecchio Testamento musicati dal jazzista canadese Kenny Wheeler. L’evento, organizzato su impulso di Euritmica di Udine ha celebrato i 50 anni dal tragico sisma in Friuli.
La partitura, rielaborata dal Maestro Glauco Venier e diretta dal Maestro Valter Sivilotti è stata eseguita da voci, coro ed ensemble strumentale. La voce narrante dell’oratorio è stata affidata all’attore Giancarlo Giannini che ha guidato il pubblico in un viaggio emotivo attraverso la musica e la parola.
L’evento ha rappresentato un omaggio alla resilienza del popolo friulano e un tributo alla capacità della cultura di unire le persone in momenti di difficoltà. La partecipazione a entrambi gli eventi è stata libera, rendendo accessibile a tutti il ricco patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia.
Questi appuntamenti a Roma hanno rappresentato un’importante occasione per riflettere sul ruolo della cultura come motore di sviluppo e coesione sociale. Gorizia, Nova Gorica e Pordenone, con i loro progetti innovativi, stanno ridefinendo il concetto di capitale culturale, creando un modello che potrebbe ispirare altre città in Italia e in Europa.



