Mentre le grandi squadre italiane come Inter, Milan e Juventus continuano a cercare opportunità economiche all’estero con le loro tournée, il Como ha scelto una strada diversa. Invece di inseguire i soldi lontano da casa, il club lariano ha deciso di portare il mondo direttamente in riva al lago, organizzando un torneo estivo che sta attirando l’attenzione di tutti.
La Como Cup in programma dal 28 luglio al 1° agosto, non è solo una serie di amichevoli, ma un vero e proprio torneo che vedrà la partecipazione di squadre internazionali di alto livello. Tra le partecipanti ci sono l’Al-Ula, neopromossa nella Saudi Pro League, il Crystal Palace, fresco campione di Conference League, il Lens, terzo nell’ultima Ligue 1, il Villarreal e il Famalicão, sorpresa dell’ultima Primeira Liga portoghese.
Un torneo che prepara alla Champions League
Per il tecnico Cesc Fabregas la Como Cup rappresenta un’opportunità unica per preparare la squadra alla Champions League la prima esperienza europea per un club che in soli sette anni è passato dalla Serie D alla vetta del calcio italiano. Questo torneo non è solo un modo per garantire amichevoli di spessore, ma anche un passo fondamentale per una stagione storica.
Il Como ha dimostrato di saper competere con i grandi del calcio italiano. Non a caso, lo scorso anno, l’Inter ha conquistato lo scudetto proprio a Como, in una partita che ha visto il club lariano dare filo da torcere ai nerazzurri.
Il modello Como: valorizzare il territorio e il brand
La Como Cup è l’esempio perfetto di come un club possa valorizzare il territorio in cui opera e, al contempo, trarre beneficio dalla sinergia con il territorio stesso. Il Como ha capito che essere padroni di casa può essere più vantaggioso che essere ospiti, e questo si riflette anche nella nuova curva in costruzione, un progetto che dimostra come gli stadi possano essere realizzati rapidamente quando c’è intesa tra pubblico e privato.
Il club ha anche pensato al turismo, offrendo pacchetti che includono biglietti per le partite e benefit premium a partire da 490 euro a persona. Questa strategia è in linea con la visione del presidente Suwarso che ha sempre sostenuto che il Como può contribuire a rafforzare il brand del Lago di Como.
Una lezione per il calcio italiano
Mentre le grandi squadre italiane continuano a rincorrere i dollari all’estero, il Como sta dimostrando che è possibile attrarre risorse e attenzione internazionale senza lasciare il proprio territorio. Questo approccio innovativo sta dando una piccola lezione al calcio italiano, mostrando che a volte la strada migliore è quella di fare di necessità virtù e trasformare le sfide in opportunità.
La Como Cup non è solo un torneo di calcio, ma un manifesto di come il calcio possa essere un veicolo di crescita e sviluppo per un’intera comunità. E mentre il mondo guarda al Lago di Como, il Como guarda al futuro con ambizione e determinazione.



