Salta al contenuto
16 Giugno 2026

Fashion Art e il futuro della moda: innovazione e tradizione a confronto

Un viaggio nel mondo della moda con Fashion Art, dove tradizione e innovazione si incontrano per creare capi unici nel loro genere

Fashion Art e il futuro della moda: innovazione e tradizione a confronto

Nel cuore del Veneto, a Limena, nasce una storia di successo che unisce tradizione e innovazione nel settore della moda. Fashion Art, fondata nel 2008 da Andrea Rambaldi, è un’azienda che ha saputo coniugare la creatività artistica con la precisione industriale, diventando un punto di riferimento per i grandi brand del lusso.

Il 6 maggio 2026, durante il terzo appuntamento del ciclo di incontri Made in Italy HUB: innovazione e competenzepromosso dall’Associazione Alumni dell’Università di Padova, Fashion Art ha aperto le sue porte agli studenti per discutere del futuro delle professioni creative e produttive nel settore moda.

Dalla lavanderia industriale alla moda di lusso

La storia di Fashion Art inizia con le radici familiari di Andrea Rambaldi, figlio di una sarta e di un tintore. Dopo aver lavorato nell’azienda di famiglia, Rambaldi ha intrapreso un percorso nella consulenza per la moda, fino a fondare Fashion Art. “Sono un perito chimico con una passione per la pittura”, racconta Rambaldi, sottolineando come la combinazione di queste competenze abbia portato alla nascita di un’azienda unica nel suo genere.

Oggi, Fashion Art è l’unica azienda italiana del settore ad aver ottenuto, nel 2026, la certificazione di una produzione al 100% Made in Italy lungo tutta la filiera. Questo riconoscimento non solo rafforza la posizione dell’azienda sul mercato, ma attrae anche le nuove generazioni, offrendo loro una visione trasparente e sostenibile della filiera produttiva.

Innovazione e qualità: i pilastri di Fashion Art

Durante l’incontro, Andrea Rambaldi ha sottolineato l’importanza di progettare un capo di abbigliamento pensando fin dall’inizio alla sua realizzazione industriale. “La ricerca è strettamente collegata all’industrializzazione”, afferma Rambaldi, “per questo è fondamentale conoscere la filiera, i materiali e i processi di produzione.”

Fashion Art si distingue per la sua capacità di tradurre linguaggi diversi e mettere in comunicazione mondi apparentemente distanti all’interno della filiera. Dalla dimensione economica e manageriale a quella artigianale e creativa, il valore aggiunto risiede nella capacità di mediazione, ascolto e costruzione di ponti tra competenze differenti.

La certificazione Made in Italy

La certificazione di produzione al 100% Made in Italy ottenuta da Fashion Art nel 2026 è un traguardo significativo. Questo riconoscimento non solo garantisce la qualità dei prodotti, ma rappresenta anche un impegno concreto verso la sostenibilità e la trasparenza. Per i giovani, questa certificazione ha un grande valore, offrendo una visione limpida e trasparente di una filiera spesso vista come problematica sul fronte ambientale e sociale.

Il ruolo della formazione e delle competenze trasversali

Durante l’incontro, sono stati presentati i dati del Sistema Informativo Excelsior, letti attraverso la piattaforma Excelsiororienta. Questi dati evidenziano come la competitività delle imprese dipenda sempre più dall’integrazione efficace di conoscenze, professionalità e visioni diverse. In questo contesto, il percorso universitario rappresenta una palestra fondamentale per acquisire competenze tecniche e costruire un patrimonio di conoscenze trasversali.

Martino Gagliardi, responsabile risorse umane di Fashion Art e laureato in psicologia all’Università di Padova, ha condiviso con gli studenti l’importanza di avere chiari i propri valori e di valorizzare le opportunità di relazione. “Abbiate chiari i vostri valori e teneteli sempre a mente”, consiglia Gagliardi, “senza rinunciarvi perché sono la vostra forza più grande.”

Antonio De Robertis, CFO di Fashion Art e laureato in economia, ha sottolineato l’importanza di sfruttare al massimo le opportunità offerte dal digitale, bilanciandole con gli incontri di persona e il rapporto con le persone. “Le possibilità apparentemente infinite del digitale”, afferma De Robertis, “si devono bilanciare con gli incontri di persona e il rapporto con le persone, la cui ricchezza non è eguagliabile dall’AI.”

Creatività e innovazione: il cuore pulsante del settore

La creatività e l’innovazione continuano a rappresentare il cuore pulsante del settore moda. Libertà, emozione, originalità, curiosità e capacità di sperimentare sono ingredienti indispensabili per generare nuove idee e immaginare il futuro. Per innovare, però, non basta l’ispirazione: occorre conoscere, studiare, osservare e alimentare costantemente il proprio bagaglio culturale.

Il ciclo di incontri Made in Italy HUB: innovazione e competenze proseguirà con nuovi appuntamenti previsti in autunno, continuando ad approfondire il dialogo tra formazione, lavoro, impresa e nuove generazioni.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.