Salta al contenuto
12 Giugno 2026

Giorgia Meloni risponde a Francesco Silvestri: il caso delle ginocchiere in Parlamento

Il deputato M5S Francesco Silvestri accusa Giorgia Meloni di aver indossato delle ginocchiere per stare comoda con Trump e Netanyahu. La premier replica con una difesa appassionata.

Giorgia Meloni risponde a Francesco Silvestri: il caso delle ginocchiere in Parlamento

La politica italiana è nuovamente al centro di una polemica infuocata. Questa volta, il dibattito si è acceso alla Camera dei Deputati, dove il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri ha rivolto accuse al presidente del Consiglio Giorgia Meloniscatenando una reazione immediata e una serie di condanne trasversali.

Tutto è iniziato durante un dibattito sulle comunicazioni della premier in vista del prossimo Consiglio europeo. Silvestri ha criticato la posizione del governo italiano nei confronti di Donald Trump e Benjamin Netanyahuutilizzando un linguaggio che ha suscitato immediate proteste.

Le parole di Silvestri e la replica di Meloni

Il deputato M5S ha affermato che il governo Meloni non ha rialzato la schiena rispetto alle politiche di Trump e Netanyahu, ma ha semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda. Queste parole hanno scatenato una reazione immediata da parte della premier, che ha risposto con un intervento appassionato.

Meloni ha sottolineato che il rispetto delle donne non consiste nel dire che una donna ha indossato delle ginocchiere. Ha poi aggiunto: Quello che voi non riuscite ad accettare è che c’è una persona che senza mai indossare delle ginocchiere è arrivata dove è arrivata senza aiuti, senza favoritismi e senza scorciatoie.

Le scuse di Silvestri e le reazioni dei partiti

Silvestri ha cercato di giustificare le sue parole, affermando che il termine ginocchiera era legato alla postura politica del governo e non a una questione sessista. Tuttavia, le sue scuse non sono state sufficienti a placare le polemiche.

Diversi esponenti politici hanno condannato le parole di Silvestri. Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha parlato di valori espressi da Silvestri, mentre il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha definito le parole del deputato M5S vergognose e sessiste.

Anche il Partito Democratico ha criticato Silvestri. La deputata Valeria Valente ha affermato che il linguaggio utilizzato era inopportuno e che avrebbe potuto essere evitato per evitare fraintendimenti. La deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaroli ha chiesto scuse pubbliche e la censura da parte del leader del M5S Giuseppe Conte.

Le conseguenze politiche

La polemica ha avuto ripercussioni anche al di fuori dell’Aula parlamentare. La scrittrice Dacia Maraini ha commentato che l’avversario va sempre rispettatosottolineando che il linguaggio utilizzato da Silvestri è insopportabile e indegno.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignamiha chiesto formalmente alla Camera dei Deputati di valutare l’applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento e di disporre la sospensione di Silvestri per la gravità delle espressioni utilizzate.

La polemica continua a infuriare, con reazioni trasversali che riflettono la tensione politica attuale. La vicenda delle ginocchiere alla Camera è destinata a lasciare il segno nel dibattito politico italiano.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.