Il mondo della moda è in continua evoluzione e White Milano, uno dei principali eventi internazionali del settore, non fa eccezione. Con l’annuncio di un ampliamento delle sue location e l’introduzione di nuove sezioni, la fiera si prepara a un’edizione 2026 ricca di innovazioni e sorprese.
L’obiettivo è chiaro: riportare la manifestazione ai livelli pre-Covid, con un aumento significativo del numero di espositori e buyer. Ma non solo. White Milano punta a diventare un punto di riferimento per la moda sostenibile e il design, con progetti che uniscono creatività e rispetto per l’ambiente.
Nuove location e ampliamento degli spazi
L’edizione di settembre 2026 vedrà l’aggiunta di due nuove location: T35 e T15. La prima ospiterà White Resortun progetto dedicato a cento collezioni con un mood vacation, cruise e summer attitude. La seconda, invece, sarà teatro di Moreuna nuova area rivolta a brand dell’universo beauty, lifestyle e design.
Le storiche location T27 e T54 rimangono confermate, ma con un’offerta ampliata. Tra le novità, la sezione Nuvoladedicata agli accessori, e Boxun’area urban focalizzata su streetwear, activewear e denim. Inoltre, Base Milano ospiterà due nuove sezioni: Nuvola e Box.
White Resort: un viaggio tra moda e sostenibilità
White Resort è uno dei progetti più attesi della nuova edizione. Con cento collezioni dal mood vacation, cruise e summer attitude, questa sezione promette di portare un soffio di freschezza e innovazione. I brand selezionati saranno in grado di offrire non solo stile, ma anche un approccio sostenibile alla moda.
Tra i marchi internazionali top di gamma che parteciperanno alla nuova edizione, spiccano Kimhēkimfondato dal designer coreano Kimintē Kimhēkim, e 0711 Tbilisicelebre per le sue borse che fondono materiali moderni con l’antica tecnica di maglieria tradizionale georgiana. Ogni pezzo è interamente realizzato a mano da artigiani locali con un approccio sostenibile e di alta manifattura.
Innovazione e sostenibilità: la moda del futuro
La moda del futuro è sostenibile e innovativa. White Milano lo sa bene e per questo ha deciso di puntare su progetti che uniscono creatività e rispetto per l’ambiente. Tra questi, spicca Exploringuna giacca unisex tinta non con pigmenti artificiali, ma con Streptomyces coelicolorun microrganismo capace di produrre naturalmente sfumature che vanno dal blu al rosso.
Questa non è una semplice sperimentazione estetica, ma una nuova alleanza tra scienza e creatività. Designer e biologi stanno collaborando per sviluppare materiali rigenerativi capaci di ridurre l’impatto ambientale della tintura tradizionale. I pigmenti microbici rappresentano una rivoluzione: non richiedono petrolio, utilizzano molta meno acqua, non rilasciano sostanze tossiche e generano pattern irripetibili.
Il pubblico è pronto per questa rivoluzione? La risposta sembra promettente. Le persone sono affascinate da ciò che è vivo, unico ed irripetibile. E chissà, il prossimo colore di stagione potrebbe non essere scelto da un designer, ma da un microbo.
White Milano: un evento internazionale
White Milano non è solo un evento nazionale, ma un appuntamento internazionale. Le edizioni di giugno e settembre saranno patrocinate da Regione Lombardia e Comune di Milano, con il supporto di Maeci, ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, di Ice Agenzia e in partnership con Confartigianato Imprese.
Le maggiori risorse stanziate da Ice consentiranno a White di incrementare considerevolmente la presenza di operatori, amplificando le azioni di incoming e comunicazione su Paesi come India, area ex Balcanica, Sud America, Middle East, Singapore, Thailandia e Africa. Inoltre, sono previsti numerosi road show e missioni in collaborazione con partner locali.
Il primo road show è previsto a Gran Canaria, dal 24 al 28 giugno, durante la Gran Canaria swim week. Un’opportunità unica per le aziende di dialogare con i mercati internazionali e promuovere le proprie eccellenze.



