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7 Giugno 2026

Incidente mortale a Caselle di Altivole: perde la vita Renato Perin in scontro contro un muro

Un uomo di 60 anni, Renato Perin, residente a Vedelago, ha perso la vita nella notte a Caselle di Altivole dopo essere finito contro il muro di cinta di una casa mentre tornava in moto; un compagno di viaggio ha lanciato l'allarme e i carabinieri hanno effettuato i rilievi.

Incidente mortale a Caselle di Altivole: perde la vita Renato Perin in scontro contro un muro

La notte tra le strade della Marca trevigiana si è trasformata in tragedia quando un motociclista di 60 anni ha perso la vita in un impatto frontale contro il muro di cinta di un’abitazione nella frazione di Caselle, comune di Altivole. La vittima, identificata come Renato Perinresidente a Vedelagostava tornando verso casa in sella alla sua Triumph Bonneville quando ha improvvisamente perso il controllo del veicolo.

L’incidente è avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 giugno 2026, in via Edificio all’altezza del civico 8. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso del Suem 118 e i carabinieri della stazione di Riese Pio Xche hanno poi eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Dinamica dell’incidente a Caselle di Altivole

Secondo la ricostruzione degli investigatori e le testimonianze raccolte, Perin percorreva la strada in direzione sud, accompagnato da un amico a bordo di un’altra moto. All’altezza del civico indicato il 60enne ha perso il controllo della sua due ruote e si è schiantato contro il muro di cinta in cemento di una casa privata. L’impatto è stato così violento che il motociclista è deceduto praticamente sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate.

La segnalazione e le prime fasi dell’intervento

L’allarme è stato lanciato dall’amico che viaggiava con Perin: inizialmente il compagno di viaggio ha accertato la scomparsa del collega dalla propria vista, è tornato sui propri passi e ha individuato il punto dello schianto, richiedendo immediatamente i soccorsi. Sul luogo dell’incidente sono arrivati gli operatori del Suem e le forze dell’ordine; nonostante il tempestivo intervento, per il motociclista non c’era ormai più nulla da fare.

Interventi di soccorso e accertamenti delle forze dell’ordine

I carabinieri della stazione di Riese Pio X hanno eseguito i rilievi di legge per chiarire le cause che hanno portato alla perdita di controllo della moto. Al momento delle verifiche non risultano coinvolti altri veicoli nella dinamica, e gli accertamenti si concentrano su fattori quali la velocità, le condizioni della carreggiata e eventuali problemi meccanici o di natura fisica che hanno interessato il conducente.

La salma è stata messa a disposizione dei familiari dopo gli accertamenti medico-legali; nei prossimi giorni verranno definite le modalità della cerimonia funebre. La notizia ha suscitato dolore nella comunità di Vedelago e nelle località limitrofe, dove la famiglia Perin è conosciuta da tempo.

Dichiarazioni e reazioni locali

Il sindaco di Vedelago ha espresso vicinanza alla famiglia ricordando come la tragedia costituisca un dolore per l’intera comunità. Il richiamo alle problematiche legate alla sicurezza stradale è emerso con forza: episodi come questo sottolineano la fragilità di motociclisti e utenti deboli della strada e sollevano nuovamente la questione delle misure preventive e di controllo del territorio.

Restano aperti gli accertamenti giudiziari per definire con precisione la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità. Nel frattempo, la comunità locale si stringe attorno ai parenti di Renato Perin, colpiti da una perdita improvvisa e drammatica.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.