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22 Luglio 2026

Dietro le quinte di The Last Time We Drowned: l’intervista esclusiva

Saratoga Schaefer parla del personaggio di Charlie, della comunità degli influencer e del romanzo The Last Time We Drowned

Dietro le quinte di The Last Time We Drowned: l'intervista esclusiva

Benvenuti a “The Scroll”, la rubrica che porta chi scrive direttamente nelle pagine: in questa edizione incontriamo Saratoga Schaefer, autrice che ha costruito la sua fama con thriller serrati e pagine che si consumano d’un fiato. Qui parliamo del suo nuovo romanzo The Last Time We Drowned, che trasforma il sogno patinato della vita in barca in un incubo quando un gruppo di influencer si trova a bordo dell’imponente Empress e non tutto va come previsto. L’intervista esplora processo creativo, scelte di personaggi e le ragioni narrative che hanno portato a isolare questa storia in mare aperto.

Perché scegliere lo yacht come scenario

Schaefer spiega che l’ambientazione su una barca è stata una scelta intenzionale: un luogo chiuso amplifica la tensione e costringe i personaggi a confrontarsi senza vie di fuga. L’idea di un’imbarcazione come palco ricorda il classico concetto del locked-room aggiornato ai tempi dei social: non c’è scampo e ogni interazione diventa carica di significato. Questo setting permette all’autrice di giocare con paure primarie — essere intrappolati, dipendere dagli altri, affrontare il giudizio pubblico — e di usare la geografia ristretta per svelare lati nascosti dei protagonisti.

Isolamento, dinamiche e suspense

La scelta di un ambiente angusto consente a Schaefer di scavare nel carattere dei suoi personaggi in modo più diretto: le reazioni al pericolo rivelano valori, fragilità e verità taciute. Il romanzo sfrutta dinamiche di gruppo tipiche delle comunità digitali, trasformandole in un laboratorio di emozioni. L’autrice sottolinea come il constraint spaziale renda ogni conflitto più urgente, ogni bugia più pesante, e come la suspense nasca tanto dal contesto fisico quanto dalle relazioni tossiche che si sviluppano a bordo.

Charlie: un protagonista imperfetto e riconoscibile

Al centro della vicenda c’è Charlie, una bookstagrammer che, pur appartenendo al mondo degli influencer, spicca per la sua umanità. Schaefer ha voluto creare un punto di vista empatizzabile in mezzo a personaggi volutamente meno simpatici: Charlie è il tramite per il lettore, la figura che offre riflessione e sentimento dentro un contesto costruito per turbare. La passione di Charlie per la scrittura e per i libri la rende credibile come osservatrice e come lente critica sulle dinamiche del gruppo, servendo sia da specchio che da guida emotiva.

Tra lucidità e paura: il percorso interiore di Charlie

Nell’opera, i momenti di chiarezza di Charlie si alternano a impulsi di panico; Schaefer descrive questa oscillazione come fondamentale per rappresentare una crescita realistica. Spesso i progressi personali vengono messi alla prova da eventi esterni: una memoria riaffiora, un conflitto esplode, una rivelazione sconvolge l’apparente controllo. L’autrice definisce questo movimento come «un passo avanti e due indietro», un modo per mostrare che la comprensione di sé è fatta di frammenti, esitazioni e ricadute, elementi che rendono il personaggio autentico agli occhi del lettore.

Processo creativo, ispirazioni e dove trovare il libro

Schaefer ammette di non aver consultato direttamente community di bookstagrammer mentre scriveva, perché il testo è nato ancor prima del suo esordio editoriale; ha però attinto alla propria esperienza come micro-influencer nella nicchia della sobrietà, che le ha fornito materiali emotivi e sociali utili. Ama creare personaggi antipatici e farli convivere in contesti ostili: per lei è una forma di «tormento letterario» che porta a rivelazioni interessanti. Per quanto riguarda il romanzo, The Last Time We Drowned uscirà per Cosmo Reads il June 2, 2026 e sarà disponibile in preorder sui principali rivenditori come Amazon, Audible, Barnes & Noble, Apple Books, Kobo e altri.

Un’ultima domanda: salireste sull’Empress?

Sulla domanda se passerebbe davvero del tempo a bordo dell’Empress, Schaefer risponde con pragmatismo: se la situazione fosse tranquilla, potrebbe accettare una giornata, ma nel cuore del romanzo, con tempesta e vittime in scena, declinerebbe l’invito senza esitazioni. Questa battuta finale riassume bene il tono del libro: fascino e repulsione convivono, così come il desiderio di esplorare la superficie luccicante della fama e la volontà di sondare ciò che si nasconde sotto.

Excerpt e annotazioni: Copyright © 2026 by Saratoga Schaefer. Per prenotare The Last Time We Drowned visita i canali di vendita indicati dal distributore.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.