La manifestazione Moda al Futuro si conferma come un ponte concreto tra formazione e mondo del lavoro: gli studenti dell’Istituto Vallauri di Carpi hanno progettato e realizzato capi con il supporto di tutor aziendali, culminando in una sfilata finale ospitata al Teatro Comunale di Carpi in Piazza Martiri. L’iniziativa, promossa da Lapam Confartigianato in collaborazione con il Comune di Carpi, mira a favorire l’inserimento professionale dei giovani e a valorizzare il saper fare artigiano del distretto della moda locale.
La serata tematica e i riconoscimenti
Per l’edizione in chiusura gli studenti hanno lavorato sul tema «Vestire i sogni: una sfilata incantata di abiti ispirati ai personaggi delle fiabe e delle favole», partendo da lezioni in aula e proseguendo con stage pratici nelle aziende del territorio. La giuria ha premiato progetti che uniscono creatività e cura tecnica: il primo premio è stato assegnato ex aequo a Pescio Sara (classe 5B) per «Alice nel paese delle meraviglie: e se rimanessimo bambini» e a Guarini Sasha Timothy (5B) per «La bella e la bestia: metamorfosi». I vincitori hanno ottenuto come premio un weekend formativo a Torino con visita alla Reggia di Venaria, che ospita la mostra «Regine in scena. Mito, storia e fantasia», un’occasione per approfondire la relazione tra costume e cinema.
Podio e menzioni
Al secondo posto, pari merito, si sono classificate Guiebre Faouziatou (5B) con «La principessa che sognava il mare: libertà all’orizzonte» e Vitiello Michelle (5D) con «La sirenetta: off balance». Il terzo posto, anch’esso condiviso, ha visto sul podio Borghi Sara (5B) con «Lady Oscar: in bilico sui tacchi con la cravatta al collo» e Baraldi Rebecca (5D) con «Mulan: the weight of being – il peso di essere». Diverse menzioni tecniche hanno riconosciuto aspetti quali tecnica e lavorazione, attualizzazione e tendenza, maglieria, ricerca e progettazione, eleganza e determinazione, valorizzando progetti come «Hansel e Gretel: fame o controllo», «La principessa e il ranocchio: le ciel gardè per l’amour» e «Il brutto anatroccolo: Weaknesses make you stronger».
Perché il progetto conta: impresa, scuola e territorio
Avviato nel 2007, il percorso Moda al Futuro rappresenta da anni un modello di collaborazione tra formazione e impresa, con una sola edizione sospesa durante la pandemia. Secondo i rappresentanti delle imprese coinvolte, l’iniziativa è utile per individuare talenti da inserire nel mondo produttivo e per far comprendere alla scuola le competenze richieste oggi dalle aziende del distretto. Per la dirigenza scolastica, la possibilità di vedere gli studenti esibirsi in una cornice istituzionale come il teatro conferma l’importanza delle esperienze pratiche e del contatto diretto con professionisti del settore.
Collegamento con il Made in Italy
La manifestazione si inserisce nel panel delle iniziative dedicate alla Giornata nazionale del Made in Italy, che ricorre il 15 aprile, sottolineando l’intento di promuovere il valore dell’artigianato di qualità e la cultura del progetto. L’evento ribadisce come formazione tecnica e creatività possano convivere e generare opportunità reali per i giovani del territorio, rafforzando la filiera locale della moda.
Le imprese tutor e l’organizzazione
Alla 18ª edizione hanno partecipato complessivamente 25 aziende che hanno messo a disposizione competenze e strutture per lo stage degli studenti. Tra le realtà coinvolte si segnalano nomi noti del distretto come Liu.Jo, Twinset, Knitaly, Adriana Mode Sartoria e molte altre realtà artigiane e industriali: Adriana Mode Sartoria, Anna Falk, Benepiù, Burrian/Chez Moi, Claudette, Crea-Sì, Ellis Moda, G.A. Lab, Knitaly, Liu.Jo, Monica Creazioni, Nrgy, Pretty Mode, Ricamificio Isa, Sacchetti Maglierie, Seals, So.El Service, Staff Jersey, Stambecco, Style Franca, Taglio Davolio, Taglio Laser, Ts Labels, Twinset, Wanda Mode. Questo network ha garantito tutoraggio operativo e confronto professionale sui processi produttivi e sulla progettazione costruttiva.
Conclusione: un modello replicabile
La formula di Moda al Futuro unisce apprendimento in aula, esperienza pratica in azienda e un evento pubblico che mostra i risultati del lavoro di squadra. La sfilata al Teatro Comunale di Carpi rappresenta il momento simbolico in cui competenze tecniche, estetica e contenuto tematico si incontrano, offrendo agli studenti una vetrina ma soprattutto un percorso formativo concreto. Progetti come questo dimostrano che investire nella relazione tra scuole e imprese è una leva efficace per sostenere il futuro delle professioni legate alla moda e alla manifattura di qualità.



