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4 Giugno 2026

Il galateo di Natale

Il galateo prevede una serie di “regole” su come comportarsi durante alcune circostanze. Anche Natale ha un suo galateo, ovvero alcune etichette che indicano il ... Leggi tutto

Il galateo prevede una serie di “regole” su come comportarsi durante alcune circostanze. Anche Natale ha un suo galateo, ovvero alcune etichette che indicano il bon ton e che si rimanda da millenni.

  • Gli Auguri di Natale sono la prima regola del galateo. Si a cartolnine, bigliettini comprese quelli elettronici che ti fanno risparmiare tempo e denaro. Un sms, una mail, un messaggio sui social, la nuova epoca tecnologica mette a disposizione tanti modi carini per sfruttare l’occasione e rivolgere un pensiero ad amici, parenti e colleghi. E poi fa sempre piacere ricevere gli auguri, per cui è buon galateo anche farli. Se sei a corto di idee “Buone Feste” è un classico che va bene per tutti, visto che non tutti credono nella festività del Natale e con tale espressione non si offende nessuno.
  • Scambiare i regali è un’altro modo gentile di dimostrare un pensiero alle persone. Non importa il valore economico, basta il pensiero. I regali troppo costosi potrebbero anche mettere a disagio chi li riceve. Non andare troppo sul personale, il galateo prevede che i doni si aprano in pubblico. Inoltre non riciclare un regalo e soprattuto mai a mani vuote: maglio un dono sbagliato che niente. Un classico sono i cestini di Natale, cioccolatini, il pandoro, spunmante, un buon vino, la stella di Natale.. Evita comunque il lastminute, cioè i regali dell’ultimo minuto perchè hai tutto il tempo per non rischiare una figura poco carina.
  • A tavola puoi brindare anche con l’acqua senza tintinnio, evita le sbronze, usa sempre le posate, non gesticolare con le posate per evitare che il cibo voli nel piatto altrui e non giocare con il cibo. Non ti abbuffare, assaggia tutto e poco così ti mantieni in linea e non risulti sgarbato nei confronti degli altri. No alla scarpetta con il pane nel piatto, ricorda sempre le posate. Usa il tovagliolo, ricorda anche che i noccioli si sputano sempre nel pugno chiuso, non fare richieste (sale o qualunque cosa che non sia a tavola) e sappi aspettare: se il piatto è troppo caldo due minuti di attesa non ti faranno morire di fame. Meglio l’attesa che soffiare sputando sul cibo. Si aspetta sempre la padrona di casa prima di cominciare a gustare le portate.