Belen fa dietrofront: Corona da solo in prigione
Confessione a cuore aperto. Così si descriverebbe convenzionalmente l’intervista di Belen Rodriguez andata in onda ieri pomeriggio durante il rotocalco di Canale 5, Verissimo.
Ma si tratta di un’espressione che avrebbe un senso solo se le affermazioni rilasciate alla padrona di casa Silvia Toffanin non fossero i soliti bocconi pre-masticati, dati in pasto a un pubblico avido di dettagli morbosi sulle due storie d’amore che hanno caratterizzato la carriera mediatica della showgirl argentina.
Ripercorriamo insieme questa chiacchierata tutta al femminile, procedendo per aree tematiche.
Anzitutto si è naturalmente parlato di Stefano De Martino, l’attuale fidanzato recentemente apparso in un video promozionale in cui lo si può ammirare – sempre che lo si voglia – come mamma l’ha fatto.
All’orizzonte, nonostante il figlio in arrivo, non sembra esserci un progetto matrimoniale: “L’importante è il rispetto e l’amore, il matrimonio è in fondo un contratto che serve a tutelare il bambino. In questo momento non mi sento di farlo ma in un futuro magari sì“.
Ritornando sul momento del colpo di fulmine, Belen ricorda la velocità del suo coinvolgimento emotivo: “Io di Stefano mi sono innamorata come una pazza, non sono riuscita a staccarmi da lui, e all’inizio ci ho provato seriamente. Dopo pochissimo stavamo già parlando di un figlio“.
L’argomento clou, quella gravidanza che sembra non impedirle di comparire in servizi fotografici discinti, viene affrontato in modo inaspettatamente più serio: “Attraversai un momento di depressione perché la consapevolezza di mettere al mondo un’altra persona è una responsabilità molto grande”.
Infine non sono mancate le domande riguardanti il suo legame con Fabrizio Corona, latitante ormai affidato alla giustizia. Nei giorni precedenti c’erano state parole di conforto per lui, ma ieri qualcuno ha voluto vedere un parziale dietrofront nelle previsioni dei futuri rapporti della Rodriguez con l’ex fidanzato:
“Non andrò a trovare Fabrizio in carcere, perché non risolvo nulla. Non voglio più parlare di lui perché stiamo parlando una persona che starà in carcere se va bene 10 anni e penso che ci voglia rispetto per lui. Mi aspettavo in parte una cosa del genere: mi ero innamorata pazzamente di lui e non mi pento di quello che ho fatto“.
Certo però che qualcuno dovrebbe spiegare che in carcere si può andare anche per semplice conforto, non solo per portare di nascosto la classica torta di panna con inclusa una lima…
Foto: Facebook


