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22 Luglio 2026

Oscar 2013 vincitori: Anne Hathaway criticata per i suoi discorsi

Oscar 2013: c’è una vincitrice e non lascerà il palco alla svelta Quando i grandi protagonisti del cinema vincono un premio molto importante non si ... Leggi tutto

Oscar 2013: c’è una vincitrice e non lascerà il palco alla svelta

Quando i grandi protagonisti del cinema vincono un premio molto importante non si sa mai come andrà a finire con il loro discorso di ringraziamento.

Le reazioni sono le più diverse, e variano per durata, umore, emozione, capacità di contenersi, dimestichezza con la celebrità, umiltà, e tutta un’altra serie di caratteristiche che potete facilmente immaginare.  

C’è una gran differenza tra l’esclamazione “Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito al successo del film e alla vittoria di questo premio” e l’effettiva e puntuale operazione, con elenco preciso di tutti i collaboratori.

Anne Hathaway, l’attrice dagli occhi da cerbiatta, è famosa e assai osteggiata per i suoi monologhi fluviali che interrompono e segnano un solco nelle manifestazioni cui partecipa.

La versatile interprete (che ricordiamo è passata dall’essere la principessa di Ella Enchanted fino ad arrivare al traguardo della Fantine di Les Misérables, passando per la Catwoman di Il ritorno del Cavaliere Oscuro e la cattiva ragazza di Havoc) è infatti stata criticata aspramente da un cricca di commentatori, autodefinitisi hathahaters, i quali mettono in evidenza la presunta spocchia, ipocrisia e finta commozione dei suoi invero lacrimevoli ringraziamenti.

Durante i Bafta la ragazza è riuscita a menzionare davvero tutti, fino ad arrivare persino a Victor Hugo, lo scrittore dalla cui opera è tratto il musical per il quale ha vinto il premio Oscar. La reazione dei suoi nemici non si è fatta attendere: “Se la Hathaway ringrazia Hugo, la Bigelow [regista di Zero Dark Thirthy] dovrebbe ringraziare Bin Laden?” O ancora: “Sigh. Ecco ancora Anne Hathaway che ci riprova, con il suo essere sorpresa e onorata e umile in un discorso estemporaneo accuratamente studiato“.

Bisogna ammettere però che durante gli Oscar il fiume di lacrime si è fermato, per quanto poi il sapido flutto sia sgorgato a piena potenza nel backstage, alla presenza dei giornalisti.

Povera Anne, non c’è davvero pace per lei, tanto che è stata persino protagonista di un video parodia in cui l’attrice Emma Fitzpatrick (dallo stesso taglio di capelli di Fantine) ne imita la performance in I dreamed a Dream in un pezzo che riprende il suo celebre assolo: si chiama For Your Consideration e i versi della canzone riproducono fedelmente i motivi per cui l’Academy l’ha premiata. L’effetto è esilarante.

Foto: Getty Images