Un film dal messaggi esplicito di grande propositività
“Sono stata attratta dalla storia positiva di trionfo. È un film dolce, con un meraviglioso messaggio!” così la cantante soul Anastacia ha commentato la propria partecipazione al film All You Can Dream.
La pellicola diretta dal regista Valerio Zanoli è in proiezione nei cinema del circuito multisala The Space nelle giornate di oggi e domani 6 marzo.
La particolarità di questo film, incentrato sull’annosa questione del bullismo e dell’obesità infantile (che a volte in effetti si intrecciano), è proprio il generoso cameo della popstar che recentemente ha annunciato di aver dovuto cancellare il tour europeo a causa della nuova insorgenza del cancro al seno in precedenza combattuto e sconfitto.
Nel film Anastacia (che in alcune canzoni è doppiata dalla nostrana Annalisa Minetti) è l’idolo e una sorta di angelo custode per Suzie, una ragazza in sovrappeso alle prese con il difficile ambiente scolastico americano. A causa del suo aspetto viene costantemente presa in giro dalle sue coetanee, in particolar modo da Jessica, la classica cheerleader e reginetta di popolarità.
In costante litigio con la madre, per Suzie l’unica consolazione nella vita è rappresentata dalla musica, disciplina per la quale ha un grande talento: qualcosa cambierà però con la conoscenza di un nuovo ragazzo, Colin, e grazie ai preziosi consigli della nonna che la spronerà ad adottare uno stile di vita più salutare ma sopratutto la iscriverà al provino per il talent show All You Can Dream, che potrebbe per sempre cambiare la sua vita.
Un’opera molto semplice e dalle connotazioni fortemente didattiche, di quelli che si facevano una volta quando ancora si nutriva una qualche speranza pedagogica nella capacità di persuasione mimetica del cinema. Sembra essere questo l’obiettivo del regista e d’altro canto chi siamo noi per ostacolare il suo tentativo?


