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29 Agosto 2026

Mario Cipollini, nuove accuse dall’ex moglie: “Mi puntò una pistola”

Sabrina Landucci, ex moglie di Mario Cipollini, ha raccontato che l'uomo l'ha minacciata puntandole una pistola alla testa

mario cipollini
mario cipollini

Nel corso della seconda udienza del processo a Lucca che vede Mario Cipollini imputato per stalking, lesioni e maltrattamenti in famiglia, l’ex moglie Sabrina Landucci ha fatto delle dichiarazioni a dir poco sconvolgenti. La donna ha raccontato diversi episodi di violenza e uno di questi la vede minacciata dall’ex campione di ciclismo con una pistola.

Mario Cipollini: nuove accuse

Mario Cipollini, ex campione di ciclismo, è da un po’ al centro della cronaca per accuse di stalking, lesioni e maltrattamenti in famiglia. A denunciarlo è stata l’ex moglie Sabrina Landucci che, stando a quanto dichiarato nel corso delle udienze in tribunale, ha vissuto un vero e proprio inferno. Il processo nei confronti di Cipollini si è aperto il 28 giugno e subito dopo il primo Pm chiese l’archiviazione, ma il procuratore capo Pietro Suchan affidò il fascicolo a un secondo Pm che lo integrò e avviò richiesta di rinvio a giudizio per Cipollini. In questi giorni si è svolta una nuova udienza e la Landucci, chiamata a testimoniare, ha raccontato alcuni episodi a dir poco sconcertanti. Sabrina ha ammesso: “Mario mi ha puntato la pistola alla testa durante una lite. Mi ha minacciato e la pistola era carica”. La pistola di cui parla l’ex moglie del ciclista era regolarmente detenuta dall’uomo e l’episodio raccontato risale a prima del 2012, ovvero nel periodo in cui erano ancora marito e moglie. Il loro matrimonio venne celebrato nel 1993 e sembrava un’unione perfetta, di quelle destinate a durare tutta la vita. Nel 2005, invece, arrivò la crisi in seguito ad una paparazzata che ritraeva Mario in compagnia della modella Magda Gomes. Cipollini e la Landucci provarono a ricucire il loro rapporto, ma il tentativo fu vano.

La minaccia con la pistola

Attualmente Sabrina è fidanzata con l’ex calciatore Silvio Giusti e anche lui è stato chiamato a deporre. La Landucci ha raccontato con molta lucidità l’espisodio della minaccia con la pistola da parte dell’ex marito: “Eravamo nella nostra casa di Monte San Quirico, vicino a Lucca e abbiamo avuto un ennesimo litigio. Mio marito era arrivato a casa all’alba e io avevo sospettato un tradimento. Quando gliel’ho detto lui mi ha picchiata e trascinata in camera. Poi mi ha puntato una pistola carica alla tempia. Il racconto di Sabrina non si è fermato qui. La donna ha aggiunto che non era la prima volta che Cipollini le puntava l’arma alla testa: “Non era neppure la prima volta perché mi aveva già rincorso una volta armato con la sua pistola”. Stando a quanto ha dichiarato la Landucci, Mario era solito picchiarla e minacciarla, ma, a violenze avvenute, si pentiva e chiedeva scusa. L’ex ciclista si metteva a piangere e dimostrava di essere pentito, ma tempo qualche giorno e la situazione tornava ad essere invivibile. La donna ha concluso la sua deposizione raccontando anche un altro episodio sconcertante: un pericoloso inseguimento in auto. Per il momento, il processo è ancora in corso e non c’è nessuna condanna nei confronti di Cipollini.


Autore

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in <em>"Scienze Storiche"</em> e in <em>"Scienze Religiose"</em>, sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.