10 regole per dividere le spese con le coinquiline

Riccardina Sgaramella

Benvenuti nel mio profilo! Sono laureata in Filosofia Etica ed ho conseguito un corso di giornalismo etico anni fa. Scrivo per passione da quando sono bambina; giornali di quartiere, testi, programmi radio, favole per bambini. Ho molti hobbies: cucina, arte, cinema, natura, animali, viaggi. Se vi interessano i miei articoli, lasciate un commento, vi risponderò! :)

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Dividere le spese con le coinquiline in casa è senz’altro un momento importante, è necessario farlo con attenzione e senso di equità, non raggiungere accordi chiari o corretti può portare conflitti futuri ed evitarli è la soluzione più saggia, come farlo quindi nel modo giusto?

10 regole semplici per dividere le spese con le coinquiline

1 L’immondizia, è una tassa, la produciamo tutti quindi va divisa equamente;

2 La luce, equamente; 3 Il gas, equamente; 4 L’acqua, equamente;

Queste spese indipendentemente dai fattori soggettivi vanno divise equamente, certamente ci saranno delle disparità nel consumo, ma star lì a centellinare non è il caso.

5 L’acquisto degli alimenti ogni conquilina la fa per sè;

6 I prodotti per la pulizia della casa, stracci, secchi, detersivi vari, pagati in comune, equamente;

7 Oggetti acquistati per la casa, pagati in comune, equamente, quelli personali singolarmente;

8 Spese straordinarie equamente ( es:. si rompe la porta, indipendentemente da chi ha causato il danno, a meno che non sia stato prodotto il danno volontariamente);

9 Riscaldamenti, equamente ( se sono autonomi decidere gli orari di accensione e spegnimento);

10 Se esistono spese di condominio, compreso portiere, equamente.