Will Smith diventa blu: sarà il genio in “Aladdin”

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

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Will Smith aveva rischiato di scontentare non soltanto i suoi fan storici, ma anche tutti coloro che attendevano con ansia l’ennesimo remake live action di un successo Disney dei tempi d’oro.

Aladdin, che arriverà nelle sale cinematografiche nei prossimi mesi, è stato pubblicizzato in lungo e in largo ma, per il lancio del film era stata utilizzata una foto di copertina con Will Smith del suo colore naturale: i fan, assolutamente scontenti, hanno preteso che il genio fosse blu esattamente come il personaggio a cui Robin Williams aveva magistralmente dato la voce.

Will Smith: “Genio, desideri, lampada!”

Il live action di Aladdin è atteso come (e forse più) di quanto era atteso il remake cinematografico de La Bella e La Bestia.

Il motivo, con ogni probabilità, è che Aladdin era uno tra i più divertenti lungometraggi Disney del periodo d’oro (tra il ’90 e gli anni 2000). Ambientazioni esotiche, mistero, fascino, protagonisti indimenticabili e moltissima azione erano tra gli ingredienti che rendevano il film assolutamente perfetto per l’epoca.

E’ normale quindi che i fan, soprattutto quei fan che erano bambini quando Aladdin venne proiettato per la prima volta nelle sale cinematografiche, pretendano un adattamento che sia all’altezza dell’originale.

Il personaggio del genio della lampada è assolutamente un main character: la sua presenza ingombrante, divertentissima e imprevedibile era stata una dei punti vincenti del lungometraggio animato. Sbagliare l’assegnazione del ruolo avrebbe significato mettere una pietra tombale sul film prima ancora di farlo uscire, quindi i produttori hanno voluto andare sul sicuro affidando il ruolo a Will Smith. Con la sua unica battuta l’ex Principe di Bel Air è stato il protagonista assoluto del breve trailer con cui il film è stato presentato:

Ma tu davvero non sai chi sono? Genio, desideri, lampada. Non ti dice proprio niente?

Le polemiche sul colore del genio

Il film che a breve uscirà nei cinema è stato pubblicizzato, come avviene sempre, attraverso i vari mezzi di comunicazione. La carta stampata però è stato il più insidioso, dal momento che sulla copertina del periodico The First Look i tre protagonisti della pellicola (Jasmine, Aladdin e il genio) erano tutti dello stesso colore.

Al momento di condividere su Instagram la copertina in questione, Will Smith aveva deciso di specificare:

Bam! Il mio primo sguardo al Genio, alla Principessa Jasmine e a Aladdin! Quardatemi mentre me la rockeggio con la coda di cavallo! (E sì, diventerò BLU! Quella è la forma umana del genio in incognito! Il mio personaggio sarà modificato grazie alla tecnologia CGI per la maggior parte della durata del film!)

Evidentemente leggere una didascalia di poche righe era troppo faticoso per gli utenti di Instagram, che si sono scagliati in massa contro la scelta della Disney di lavar via dal Genio il suo iconico colore blu.

Il Trailer di Aladdin rimette tutto a posto

Fortunatamente nel giro di poco è stato reso pubblico anche il primo trailer di Aladdin e quei pochi minuti di filmato, in cui Will Smith appare effettivamente in tutto il suo sgargiante blu elettrico, sembrano aver messo a tacere le polemiche ma soprattutto le paure che avevano scosso il cuore dei fan.