Walter Nudo dichiara: “Ho pensato di morire”

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Walter Nudo, dopo aver vissuto un periodo molto difficile dovuto all’intervento al cuore che ha subito, sta iniziando a recuperare le forze.

L’ex gieffino, ancora in piena convalescenza, ha rilasciato un’intervista al settimanale Chi in cui ha raccontato tutte le fasi della malattia che l’ha colpito mentre era a Los Angeles.

Le parole di Walter Nudo

Walter Nudo sta vivendo un periodo di convalescenza ed è fuori pericolo, ma ha dovuto affrontare uno momenti più difficili della sua esistenza. Il conduttore di Colpo di Fulmine ed ex gieffino, lo scorso aprile, è stato colto da un malore mentre si trovava a Los Angeles e la paura provata è stata tanta.

Le prime notizie su di lui sono arrivate dai suoi amici ed ex coinquilini della casa del Grande Fratello Vip, il Dj Enrico Silvestrin e lo chef Andrea Mainardi. Walter ha avuto due ischemie causate da un problema al cuore e per affrontare l’intervento ha preferito tornare in Italia. Intervistato dal settimanale Chi, Nudo ha raccontato le fasi della malattia e ha rivelato anche di aver avuto una gran paura di morire.

L’ex gieffino ha ammesso: “Ero a Los Angeles, in albergo. Mi sono svegliato nel letto fradicio di sudore. Avevo freddo, ma sudavo. Volevo chiamare aiuto, ma dalla bocca uscivano solo suoni distorti. Ho pensato ‘sto morendo’. Ho infilato non so come le scarpe e ho chiamato un taxi. Mi sono fatto portare da un amico medico che ha capito subito la gravità della situazione (…) Il medico mi dice una frase che non avrei mai pensato di sentire: ‘Lei ha due ischemie al cervelletto’.

Improvvisamente ho perso la coordinazione e l’equilibrio. In pochi secondi ho perso il venti per cento del controllo del corpo. La mano sinistra non seguiva i comandi del cervello”. I medici gli hanno subito spiegato la situazione e gli hanno imposto un imminente intervento. Walter, nonostante la grande paura, ha preferito lasciare Los Angeles e tornare in Italia per farsi operare in una struttura vicina alla sua famiglia.

Il viaggio in Italia

La scelta di tornare in Italia, pensandoci anche con il cosiddetto senno di poi, è stata un rischio. Nudo ha dichiarato: “I medici mi hanno detto che avevo un buco nel cuore. Una patologia congenita. Ho subito pensato che dovevo scappare. In America ero solo. Volevo tornare in Italia, dai miei affetti, dalla gente che mi vuole bene. Così ho mentito ai medici e mi sono imbarcato. Quando l’aereo si è staccato da terra ho ricominciato a sudare e a tremare.

Appena arrivato sono andato al centro cardiologico Monzino e, dopo aver fatto gli esami di rito, mi hanno operato immediatamente, in anestesia locale. Quando ho capito che la sonda usata dai medici stava entrando nel mio cuore per ripararlo, sono scoppiato a piangere”. Ad oggi Walter sta bene, ma ha affrontato e sta continuando a vivere uno dei periodi più difficili della sua vita. Nudo ha rivelato che adesso dovrà seguire una lunga convalescenza e occuparsi solo della sua salute.

Per fare questo ha scelto una meta segreta dove può stare tranquillo e farsi coccolare da tutti i suoi cari.