Caos Uomini e Donne: Teresa Cilia voleva raccomandazioni per il GF?

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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La bufera che è nata attorno a Uomini e Donne continua ad arricchirsi di colpi di scena.

Mentre Raffaella Mennoia è scesa in un silenzio tombale, altri colleghi hanno iniziato a far sentire la loro voce. Dopo Rudy Zerbi è la volta di un’altra autrice che sostiene che Teresa Cilia, colei che ha fatto scoppiare il caos, abbia chiesto alla redazione della Queen Mary una raccomandazione per partecipare al Grande Fratello.

Uomini e Donne: Teresa e il GF

Per Uomini e Donne è stata un’altra giornata molto infuocata.

Cerchiamo di procedere con ordine. Qualche giorno fa Teresa Cilia si è scagliata contro Raffaella Mennoia, accusandola di essere falsa e di manovrare il programma. La moglie di Salvatore Di Carlo ha promesso di raccontare tutta la verità sul braccio destro di Maria De Filippi, ammettendo candidamente che lei non mette in dubbio il lavoro di tutta la redazione, ma solo quello della donna. In tutto ciò, la Mennoia è scesa in un silenzio tombale, cosa molto strana visto la sua ‘vita social’ da sempre molto attiva.

La Cilia, dal canto suo, non ha più raccontato nulla perché, per sua stessa ammissione, ha prima bisogno di tutelarsi legalmente. Questo è quello che, a grandi linee, è successo fino ad oggi. Nelle ultime ore, però, nella diatriba c’è stato un nuovo ingresso, quello di Rudy Zerbi. L’uomo, attraverso il suo profilo Instagram, ha scritto: “Lavoro nella redazione di Uomini e Donne da quasi dieci anni: la prima cosa che mi hanno insegnato è che chi ci guarda vuole vedere persone vere in cerca di sentimenti veri.

A volte siamo bravi nell’individuare chi cerca il vero amore e a volte invece, caschiamo nel tranello di chi è esclusivamente in cerca di visibilità a tutti i costi, di consensi, di follower. Le pretestuose polemiche di questi giorni sono un tentativo di ricerca di una popolarità che è destinata a durare quanto un ghiacciolo dimenticato al sole. Ci vediamo a settembre!”. Raramente Zerbi interviene nelle polemiche che non hanno a che fare con Amici e questo suo atteggiamento ha sconcertato i fan di Uomini e Donne.

In molti hanno creduto alle sue parole, ma tanti altri le hanno messe in dubbio. Quello che, però, ha maggiormente catturato l’attenzione dei fan è stato il commento al post di Lucia Chiorrini, anche lei ‘dipendente’ della Queen Mary. La donna sostiene che Teresa Cilia abbia chiesto loro raccomandazioni per entrare al Grande Fratello.

Teresa alla ricerca di popolarità?

Lucia ha scritto: “Volendo essere ancora più chiari, aggiungo che non solo Fascino non ha diffidato quella persona (anche se, a mio avviso, avrebbe fatto bene), ma quella persona è la stessa che mi inviava sms in cui pretendeva che la tanto famigerata redazione e Fascino la raccomandasse al GF VIP.

E dato che alla sua pretesa non è seguito nulla da parte nostra, ecco che la redazione e io compresa siamo diventati i cattivi in attesa dei soliti loro bla bla”. Possibile che Teresa abbia alzato tutto questo polverone solo per ottenere un briciolo di popolarità? In difesa di Uomini e Donne sono scese in campo anche Gemma Galgani, Ida Platano, Veronica Peparini e Alessandra Celentano. Al commento della Chiorrini ha poi risposto Salvatore Di Carlo, marito della Cilia.

Il ragazzo ha tuonato: “Da premettere che quella persona neanche vi ha nominato e ha pure un nome (alludendo alla moglie Teresa, ndr) che voi sapete benissimo, ma sorvoliamo. Vi consiglierei di pubblicare tutti gli sms tra questa persona e voi”. Ovviamente, dopo il commento di Lucia sono arrivati anche quelli di altri autori tra cui Claudio Leotta e Fabio Pastrello. In tutto ciò: che fine ha fatto Raffella Mennoia? Per il momento, non è dato saperlo.