Ultherapy, cos’è il lifting non chirurgico amato dalle star di Hollywood

Arianna Giago

La mia passione è la comunicazione, la considero un'arte. Ho avuto esperienze come articolista web e come collaboratrice presso un giornale su carta stampata della mia zona, mestiere che mi ha insegnato molto, più di quanto possano fare i libri, e mi ha fatto capire che quella del giornalismo è più di una professione, ma una vera e propria vocazione. Raccontare le storie degli altri, per gli altri. Raccontare il mondo attraverso i nostri occhi, è un compito davvero importante.

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A chi non capita di desiderare un volto fresco e luminoso come quelli delle attrici di Hollywood? Succede da una certa età in poi, ma grazie ad alcuni trattamenti di bellezza appositamente studiati anche le donne (e perché no, anche gli uomini) più giovani possono iniziare a prendersi cura della propria pelle, agendo sui primi segni che compaiono con il passare del tempo.

Grazie all’Ultherapy questo desiderio non sarà più pura utopia! Si tratta infatti di un lifting non chirurgico, che non ricorre cioè al bisturi. Scopriamo qualcosa in più su questa particolare tecnica.

Ultherapy, il lifting non chirurgico amato dalle star di Hollywood

Una delle più grandi sostenitrici di questo segreto di bellezza è sicuramente Christie Brinkley diventata famosa negli anni ’70 e ’80 per le sue copertine di Sports Illustrated Swimsuit.

Classe 1954, è ancora attivissima come modella grazie anche al piccolo aiuto dell’Ultherapy, che le dona un aspetto naturalmente levigato e, come da lei stessa dichiarato, la fa sentire bella. Scopriamo allora come funziona e in che cosa consiste questa tecnica non invasiva.

Come funziona

La tecnologia utilizzata da Ultherapy permette il rassodamento cutaneo sfruttando l’azione degli ultrasuoni (non udibili all’orecchio umano) microfocalizzati ed eco-guidati, che procurano un incremento termico a livello del derma dove si trova il collagene, proteina che se stimolata dona elasticità alla pelle ed è composta da catene di aminoacidi che collassano a una temperatura tra i 60° e gli 85°C.

Ultherapy appunto espone la pelle alla temperatura di 65° C e comporta una riduzione della distanza delle catene di aminoacidi fino a distruggerle.

Quando la proteina si rompe, i pezzi liberi nell’area di rottura vanno a stimolare un’autoriparazione innescando l’azione dei fibroblasti che produrranno microcollagene localizzato nel punto preciso dove hanno agito gli ultrasuoni. Per gli effetti completi bisogna aspettare almeno 6 mesi e per mantenerli il trattamento andrebbe ripetuto ogni due anni.

Quali sono i risultati e i costi del lifting non chirurgico

Come abbiamo già spiegato, Ultherapy è la soluzione ideale per chi vuole combattere i cedimenti della cute dovuti all’età senza però ricorrere a tecniche invasive. Può essere utilizzata già a partire dai 30 anni per contrastare i primissimi segni dell’invecchiamento cutanei e i risultati non sono immediati ma graduali, si manifestano quindi nel corso del tempo partendo dagli strati più profondi della pelle.

I fibroblasti riattivati e rigenerati stimolano la produzione di nuovo collagene ed elastina che si sviluppano sostituendo il vecchio tessuto.

Si tratta di una vera e propria evoluzione cutanea continua che procede per alcuni mesi e si stabilizza per la durata di circa un anno o poco più, a seconda delle caratteristiche della pelle trattata. L’Ultherapy viene eseguita a zone, e ciascuna ha una tariffa definita. Per il sopracciglio e la palpebra fissa, per esempio, il costo è 1.500 euro.

Per il viso e il collo il costo può variare fino ai 3.200 euro, mentre per il décolleté verranno richiesti 2.000 euro. Il trattamento completo invece arriva a costare fino a 5.600 euro.