Tina Cipollari e la lettera minatoria:”Lascia stare Eliana Michelazzo”

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

Condividi

Tina Cipollari ben dieci anni fa ricevette una lettera minatoria da parte di qualcuno molto vicino a Eliana Michelazzo.

All’epoca la cosa non ebbe molto peso, ma oggi questa storia torna alla ribalta aggiungendo un ulteriore tassello alla già pessima immagine della Michelazzo. Ecco come andò la vicenda e perché arrivo la lettera minatoria.

Tina Cipollari contro Eliana Michelazzo

Non erano più in molti a ricordarlo prima che esplodesse il caso del matrimonio di Pamela Prati con Mark Caltagirone, ma Eliana Michelazzo aveva partecipato a Uomini e Donne in qualità di corteggiatrice per il tronista Federico Mastrostefano.

All’epoca la Michelazzo finì indirettamente tra le protagoniste delle storie più trash della nostra televisione, dal momento che Striscia La Notizia decise di inserire lo scontro verbale avvenuto tra lei e Tina Cipollari nella rubrica “I Nuovi Mostri”.

Tina Cipollari era già una presenza fissa del dating show e stava conoscendo la propria massima popolarità in qualità di opinionista e di “Vamp”, nel rifacimento un po’ caciottaro del personaggio di Marilyn Monroe.

Con la solita classe che la contraddistingue Tina affermò “O sei scema o sei cretina!” rivolgendosi rabbiosamente a Eliana.

La lettera minatoria a Tina Cipollari

Non molto tempo dopo l’episodio celebrato da Striscia La Notizia, Tina Cipollari affermò di aver ricevuto una lettera minatoria con la quale la si invitava a lasciar stare Eliana Michelazzo perché, se avesse continuato nella crociata contro di lei le sarebbero capitate delle “brutte cose” non meglio identificate.

Nelle settimane successive Tina si convinse di essere effettivamente vittima di una sorta di complotto: affermò infatti che le stavano capitando cose che non aveva mai dovuto affrontare in tanti anni di televisione. Eliana Michelazzo, ovviamente, si dichiarò completamente estranea alla lettera minatoria e l’intera vicenda finì rapidamente nel dimenticatoio.

Le brutte compagnie di Eliana Michelazzo

Non avrebbe senso tornare a parlare di avvenimenti che si sono verificati nel 2009 se il nome di Eliana Michelazzo non fosse tristemente tornato alla ribalta nelle ultime settimane.

L’episodio della lettera minatoria a Tina Cipollari induce a pensare che la Michelazzo abbia sempre avuto comportamenti poco chiari o, se si vuol davvero credere alla teoria della sua estraneità ai fatti, si sia sempre circondata di persone che hanno utilizzato ogni mezzo, anche quello più sgradevole, per preservare la sua immagine.

In quest’ottica la Michelazzo appare ancora una volta come una delle menti dietro al caso di Pamela Prati e Mark Caltagirone, messo in piedi con ogni probabilità grazie alla complicità di Pamela Perricciolo e forse davvero alle spalle di Pamela Prati.

Il fatto che la Prati sia soltanto una vittima delle sue agenti (e non parte attiva nella truffa messa in atto nei confronti di Verissimo e degli altri programmi a cui ha preso parte) è stata sostenuta molto di recente da Manuela Arcuri, la quale ha raccontato a Storie Italiane la propria pessima esperienza con Pamela Perricciolo, la quale avrebbe tentato di manipolare anche lei nello stesso periodo in cui Tina Cipollari riceveva la sua lettera minatoria.