Star Trek: L’Ascesa di Zoë Steiner nell’Accademia della Flotta Stellare

Mariano Comotto

Specialista nell'arte di farsi trovare online, dai motori di ricerca tradizionali alle nuove AI come ChatGPT e Perplexity. Analizza come l'intelligenza artificiale sta cambiando le regole della visibilità digitale. Strategie concrete per chi vuole esistere nel web del futuro, non solo in quello di ieri.

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Il mondo di Star Trek si arricchisce di nuovi volti, tra cui quello di Zoë Steiner, giovane attrice che ha recentemente debuttato nella serie Star Trek: Starfleet Academy.

Questa nuova avventura, iniziata a metà gennaio su Paramount+, ha già conquistato il pubblico e i fan storici del franchise. La Steiner non è solo una new entry, ma è già stata confermata per una seconda stagione, segno del grande successo riscosso.

Durante una pausa dalle riprese a Toronto, si è presentata l’opportunità di parlare con Zoë, che ha raccontato come sia stata catapultata nel mondo di Star Trek e quali sfide ha affrontato per calarsi nella parte di Tarima Sadal, una delle nuove cadette dell’Accademia.

Un nuovo inizio nel mondo di Star Trek

Il lancio di Star Trek: Starfleet Academy è stato atteso con grande entusiasmo. Zoë ha condiviso le sue emozioni riguardo all’uscita della serie: “È un momento fantastico! Lavorare su questa produzione è stato intenso e gratificante. Abbiamo finito di girare la prima stagione un anno fa, e finalmente il nostro lavoro è visibile al pubblico. Sono felice di ricevere feedback positivi sia dai fan storici che dai neofiti di Star Trek”.

Preparazione e immersione nel personaggio

Quando le è stato chiesto come si sia preparata per il suo ruolo, Zoë ha rivelato di non aver avuto una grande familiarità con Star Trek prima di essere scelta: “Non ero una fan accanita, ma conoscevo alcuni elementi iconici, come il saluto vulcaniano di Leonard Nimoy. Dopo il mio casting, ho sentito il bisogno di approfondire la lore del franchise”.

In particolare, si è interessata al personaggio di Deanna Troi, una Betazoid, cercando di comprendere come il suo ruolo potesse differire da quello di Tarima, la figlia di un presidente.

“Il costume che indossavo, in particolare il vestito rosso durante il party betazoide, mi ha aiutato a connettermi con il personaggio e la sua posizione”, ha aggiunto.

Routine di bellezza e consigli di skincare

Essendo un magazine di bellezza, non potevamo esimerci dal chiederle dei suoi prodotti preferiti. Zoë ha prontamente risposto: “La mia mascara preferita è da sempre la Lancôme Hypnose. Quando ero a New York per la premiere, il mio truccatore ha utilizzato l’illuminante Stila Heaven’s Hue in Opulence, che ho adorato.

Mi piacciono particolarmente i toni freddi”.

Protezione solare e skincare

Inoltre, ha parlato della sua routine di skincare, in particolare del suo uso di Sunscreen. “Attualmente utilizzo il Sun Bum mineral sunscreen, che trovo fantastico per la mia pelle sensibile. Ho anche iniziato a usare un retinolo che si è integrato perfettamente nella mia routine senza causare irritazioni”.

Progetti futuri e nuove avventure

Con il secondo capitolo della serie già in fase di produzione, Zoë ha condiviso le sue aspettative: “Siamo quasi alla fine delle riprese della seconda stagione.

Ci sono ancora un paio di episodi da girare e, al momento, sono concentrata su questo. Non ho piani definitivi per il futuro, potrei trasferirmi a New York o semplicemente viaggiare”.

La giovane attrice ha dimostrato di essere non solo talentuosa, ma anche aperta a nuove esperienze, il che la rende una figura interessante da seguire nel panorama televisivo. Con la sua partecipazione a Star Trek: Starfleet Academy, Zoë Steiner sta sicuramente lasciando un segno nel cuore dei fan.