Spray rinite allergica bambini

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Quando si tratta di somministrare dei farmaci ai bambini si deve agire sempre con grande cautela.

Questo è un dato di fatto. A fare la differenza, infatti, è proprio un fisico che, pur nascondendo incredibili capacità di recupero rispetto a quello di un adulto, presenta comunque delle fragilità dovute proprio alla sua attività di sviluppo in atto. Il problema, però, è che i più piccoli possono presentare le stesse affezioni di una persona nel pieno della sua maturazione con la necessità, evidentemente, di essere trattate in modo diverso. La necessità, infatti, oltre a curare è quella di non aggredire inutilmente il fisico di un bambino.

A questo punto, entrando nel caso specifico, quali spray scegliere per curare la rinite allergica dei bambini?

Prima di tutto, però, bisogna specificare che gli spray per rinite non rappresentano certo una soluzione definitiva quanto un aiuto per poter respirare meglio e affrontare il disturbo stagionale, visto che nei più piccoli i disturbi di un’allergia primaverile assumono un livello sicuramente più alto. Non fosse altro perché i bambini non riescono a gestire nel migliore dei modi un raffreddore perenne e una difficoltà respiratoria, per non parlare dell0impossibilità a godere pienamente dei primi pomeriggi passati all’esterno in libertà.

Dunque, per aiutare i bambini affetti da rinite allergica a non subire troppo i limiti e i fastidi di questa situazione, si deve utilizzare uno spray. Il problema, però, si pone quando si deve scegliere il farmaco più aggressivo e meno efficace sul mercato. Uno di questi è il Levoreact a base antistaminica. Il suo ampio margine di sicurezza lo rende un medicinale indicato anche per i bambini al di sopra dei tre anni, un target frequentemente escluso dalla terapia con altri farmaci antiallergici.

Per i più piccoli, infatti, solitamente si consiglia l’uso di spray omeopatici come l’Heel Euphorbium Compositum. Per i bambini dai sei ai dodici anni si consiglia uno spruzzo in cigni narice tre volte al giorno. Uguale anche per i più piccoli dai due ai sei anni.